mercoledì 25 novembre 2009

1000 piazze per l'alternativa


Con Berlusconi ci sono sempre i problemi suoi, mai i problemi nostri. Il PD sarà in piazza due giorni per presentare le sue proposte agli italiani


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1000 piazze per l’alternativa. Il PD sarà in piazza l’11 e 12 dicembre dalla parte degli italiani, con l’obiettivo di tornare a occuparsi dei problemi di tutti e non di quelli del premier. Come dicono i messaggi sui manifesti "sempre i problemi suoi, mai i problemi nostri".
Scarica i manifesti. Sarà un week end di mobilitazione quello di dicembre che non resterà isolato, con inziative che continueranno durante il 2010, tanto da delineare “un programma alternativo di governo, insieme al popolo delle primarie” come ha rimarcato Rosy Bindi, presidente del Pd “nei mesi scorsi sono stati troppo trascurati, li chiamiamo a mobilitarsi da subito e poi nei circoli”.

Sarà il modo per ricordare al governo, che si preoccupa solo dei problemi giudiziari di Berlusconi cosa davvero non va:
il lavoro dove abbiamo registrato un milione di disoccupati in più, senza contare il livello di persone che non riescono a trovare un'occupazione, il più alto in Europa.
E se le persone non hanno lavoro è evidente che a soffrire sono le imprese e i piccoli studi professionali. 50.000 quelli che rischiano di chiudere per sempre.O la sanità, dove a fronte dei risultati ottenuti dalle regioni di centrosinistra senza sacrificare i servizi per i cittadini il Governo ha messo zero euro in Finanziaria per la ristrutturazione e la costruzione di ospedali più moderni.

Problemi trascurati da un Berlusconi debole, con un governo e una maggioranza senza guida, impegnati a litigare sui giornali, come nel caso del litigio tra Giulio Tremonti e Renato Brunetta sulla conduzione della politica economica dell'esecutivo.

“Questa situazione segnala la noncuranza per i problemi degli italiani – attacca Rosy Bindi - nessuno parla di lavoro, famiglia, impresa. Tutti sono presi a litigare tra di loro: i ministri contro il ministro dell'Economia; il presidente della Camera, nella sua veste di capo politico, in conflitto permanente con la Lega sulle politiche per l'immigrazione; il partito del Sud contro il partito del Nord. Questo e' lo stato della maggioranza e del governo. E' evidente che tutto questo dipende dal fatto che, non solo, manca un programma ma che il garante di questa confusione prima era Berlusconi. Ora, però, Berlusconi si e' fortemente indebolito ed è chiaro che si è aperta una dialettica per la successione. Ma tutto questo è un problema anche per il Paese e per gli italiani, e noi vogliamo elaborare insieme ai cittadini e ai nostri circoli la bozza del nostro programma di governo".

“Ci occupiamo di quello di cui parlano le famiglie la sera a tavola – ha aggiunto il vicesegretario del PD, Enrico Letta - per ogni settore presenteremo le nostre linee programmatiche".
Così per il federalismo la proposta del Pd è di chiedere, anche con una raccolta di firme, la sospensione del patto di stabilità per i comuni virtuosi. Mentre il problema della giustizia “va risolto per i 50 milioni di italiani che chiedono una giustizia più efficiente. Dico alla maggioranza: fermatevi, ritirate il provvedimento sul processo breve. L’intera cultura italiana avanza o critiche o perplessità a quel provvedimento. Prendetene atto. Non e’ immaginabile cominciare a parlare di giustizia con un ricatto sul tavolo. La settimana prossima- ha aggiunto Letta- ci sarà un’occasione per affrontare alcuni temi della giustizia nell’ambito del voto alla mozione del Pd sulle riforme”.
Gli incontri nelle 1000 piazze serviranno anche a diffondere i progetti di legge e gli emendamenti già presentato in Parlamento e bocciati dalla maggioranza su questi temi e sulla scuola, l’ambiente, la giustizia, le riforme istituzionali.
Iniziative diverse dal “No B. Day” che serve solo a convincere chi è già convinto, senza portare nuovi consensi, occupandosi invece di tutti i problemi che riscontrano gli italiani.

E se l’11 e 12 dicembre i cittadini incontreranno Pier Luigi Bersani e gli altri esponenti del PD poco dopo, il 14 dicembre, ci sarà l’incontro di un migliaio di amministratori locali del Pd a Milano per dire basta al federalismo delle chiacchiere della Lega e di un governo che ha abolito l’unica imposta davvero federale, l’Ici, che dava risorse ai comuni.

martedì 24 novembre 2009

La politica cieca di fronte a Internet Perché la banda larga è necessaria di Edoardo Narduzzi , pubblicato il 9 novembre 2009

Rinunciare ad investire 800 milioni di euro per dotare l’Italia di una migliorata rete di comunicazioni è una decisione molto grave. Non investire oggi in tutto ciò che ruota intorno alla rete e ad Internet significa non accorgersi di tre fenomeni rivoluzionari che ci stanno attraversando:

1) Il fenomeno iPhone della Apple, un successo commerciale senza precedenti nella storia del capitalismo. Mai un nuovo prodotto che abilita l’uso di una tecnologia di accesso era stato così rapido in termini di quote di mercato e consumatori acquisti nel mondo. La curva di ingresso sul mercato dell’iPhone è una retta con una pendenza impressionante che a ridosso del secondo compleanno non accenna segni di diminuzione. L’Apple non ha conosciuto nessuna fase di ingresso sonnecchiosa sul mercato. Rispetto all’andamento di Netscape, che lanciò il browser Internet, siamo su un’altra dimensione geometrica. L’iPhone battezza il mobile internet e lo fa con la velocità della modernità: superaccelerata. Non ci vorrà molto prima che gli utenti dello smartphone della Apple inizieranno a chiedere banda più larga per i loro servizi.
2) La crescita endogena dipende sempre di più dalla capacità di valorizzare la conoscenza. La cosiddetta legge di Read recita che la crescita del valore economico di un network è esponenziale al crescere del numero dei nodi. In questo caso ad aumentare è il valore della conoscenza messa in rete da Internet e dalla banda larga. Ne discende che senza banda larga si valorizza meno del possibile la conoscenza. Quindi si perde competitività
3) Le innovazioni tecnologiche hanno ormai di nuovo reso mobile la rete fissa. Il lungo ciclo del primato della comunicazione radio in mobilità si sta chiudendo. E tutti i tecnici del mondo sanno bene che l’unica banda veramente larga possibile è quella fissa perché quella mobile al massimo della evoluzione tecnologica può diventare semilarga. Quindi investire in banda larga di nuova generazione significa aprire il paese alla rivoluzione del cloud networking e delle reti wireless innovative territoriali.
Insomma rinviare investimenti nella banda larga equivale a rallentare la crescita economica, culturale e sociale di un territorio. Rallentarne la possibilità di sfruttare al meglio le innovazioni del WiMax o delle antenne più innovative. E soprattutto significa accumulare pericolosi ritardi lungo la strada della valorizzazione del sapere e della conoscenza. Non è un mero esercizio contabile, non si tratta soltanto di una decisione se gli 800 milioni di euro vanno messi nell’infrastruttura Pippo o nella banda larga.

L’investimento nelle nuove reti di trasporto dei prodotti e dei servizi digitali è un passo obbligato per restare competitivi, per stimolare il miglioramento della produttività e per offrire un territorio in grado di attrarre capitale e talenti. Soprattutto è un investimento dovuto verso i più giovani che più di ogni altro lavoratore potrebbero beneficiare dell’investimento. Già scontano il prezzo più salato della crisi che li ha resi ancor più precari; negargli anche la dotazione di infrastrutture che i loro pari finlandesi o olandesi hanno è un po’ come condannarli a stare nell’euro in una posizione di inferiorità. Un po’ come prendere una decisione di ingiustizia sociale. La dotazione infrastrutturale italiana non è oggi deficitaria, ma potrebbe diventarlo se gli investimenti continuassero ad essere rinviati nel tempo. Per questo è bene che le risorse promesse vengano trovate presto.

Edoardo Narduzzi è presidente di TechEdge S.p.a

lunedì 23 novembre 2009

1000 piazze per l'alternativa

1000 piazze per l’alternativa. Il PD sarà in piazza a dicembre dalla parte degli italiani, con l’obiettivo di tornare a occuparsi dei problemi degli italiani e non di quelli del premier. Come dicono i messaggi sui manifesti “sempre i problemi suoi, mai i problemi nostri”.
Sarà una tre giorni di mobilitazione che partirà l’11 e 12 dicembre per proseguire nei prossimi mesi, tanto da delineare “un programma alternativo di governo, insieme al popolo delle primarie” come ha rimarcato Rosy Bindi, presidente del Pd “nei mesi scorsi sono stati troppo trascurati, li chiamiamo a mobilitarsi da subito e poi nei circoli”.

Sarà il modo per ricordare al governo, che si preoccupa solo dei problemi giudiziari di Berlusconi cosa davvero non va:
il lavoro dove abbiamo registrato un milione di disoccupati in più, senza contare il livello di persone che non riescono a trovare il lavoro, il più alto in Europa.
E se le persone non hanno lavoro è evidente che a soffrire sono le imprese e i piccoli studi professionali. 50.000 quelli che rischiano di chiudere per sempre.O la sanità, dove a fronte dei risultati ottenuti dalle regioni di centrosinistra senza sacrificare i servizi per i cittadini il Governo ha messo zero euro in Finanziaria per la ristrutturazione e la costruzione di ospedali più moderni.

Problemi trascurati da un Berlusconi debole, con un governo e una maggioranza senza guida impegnato a litigare sui giornali, come nel caso del litigio tra Giulio Tremonti e Renato Brunetta sulla conduzione della politica economica dell'esecutivo.

“Questa situazione segnala la noncuranza per i problemi degli italiani – attacca Rosy Bindi - nessuno parla di lavoro, famiglia, impresa. Tutti sono presi a litigare tra di loro: i ministri contro ilministro dell'Economica; il presidente della Camera, nella sua veste di capo politico, in conflitto permanente con la Lega sulle politiche per l'immigrazione; partito del Sud contro il partito del Nord. Questo e' lo stato della maggioranza e del governo. E' evidente che tutto questo dipende dal fatto che, non solo, manca un programma ma che il garante di questa confusione prima era Berlusconi. Ora, però, Berlusconi si e' fortemente indebolito ed è chiaro ed evidente che si è aperta una dialettica per la successione. Tutto questo è un problema anche per il Paese e per gli italiani e noi vogliamo elaborare insieme ai cittadini e ai nostri circoli la bozza del nostro programma di governo ".

“Ci occupiamo di quello di cui parlano le famiglie la sera a tavola – ha aggiunto il vicesegretario del PD, Enrico Letta - per ogni settore presenteremo le nostre linee programmatiche". Così per il federalismo la proposta del Pd è di chiedere, anche con una raccolta di firme, la sospensione del patto di stabilità per i comuni virtuosi. E il problema della giustizia “va risolto per i 50 milioni di italiani che chiedono una giustizia più efficiente. Dico alla maggioranza: fermatevi, ritirate il provvedimento sul processo breve. L’intera cultura italiana avanza o critiche o perplessità a quel provvedimento. Prendetene atto. Non e’ immaginabile cominciare a parlare di giustizia con un ricatto sul tavolo. La settimana prossima- ha aggiunto Letta- ci sarà un’occasione per affrontare alcuni temi della giustizia nell’ambito del voto alla mozione del Pd sulle riforme”.
Gli incontri nelle 1000 piazze serviranno anche a diffondere i progetti di legge e gli emendamenti già presentato in Parlamento e bocciati dalla maggioranza su questi temi e sulla scuola, l’ambiente, la giustizia, le riforme istituzionali.
Iniziative diverse dal “No B Da” che serve solo a convincere chi è già convinto, senza portare nuovi consensi, occupandosi invece di tutti i problemi che riscontrano gli italiani.

E se l’11 e 12 dicembre i cittadini incontreranno Pier Luigi Bersani e gli altri esponenti del PD poco dopo, il 14 dicembre, ci sarà l’incontro di un migliaio di amministratori locali del Pd a Milano per dire basta al federalismo delle chiacchiere della Lega e di un governo che ha abolito l’unica imposta davvero federale, l’Ici, che dava risorse ai comuni.

Nasce il nuovo sistema informativo per i giovani dell'Emilia-Romagna

E´ on line www.informagiovanionline.it, il nuovo sistema informativo giovanile dell´Emilia-Romagna. Il portale si rivolge prevalentemente ai giovani emiliano-romagnoli tra i 12-35 anni, ma in generale anche a quelli residenti in altre regioni o di altre nazionalità.
Il portale, nato dalla collaborazione tra l’Assessorato alla cultura e progetto giovani e il Comune di Modena, si propone di garantire pari opportunità di accesso alle informazioni negli ambiti di maggiore interesse per i giovani come studio e formazione, lavoro, diritti, mobilità e molto altro. Il progetto è inserito nell’Accordo triennale di programma quadro Geco (Giovani evoluti e consapevoli).
Nella notizia si spiega più in dettaglio come è stato realizzato il sistema informativo il suo funzionamento. Tra gli approfondimenti si trova una scheda sul progetto Geco, mentre tra i contenuti speciali si può vedere l´´intervista all´assessore regionale Alberto Ronchi.

Fonte : Portale Regione Emilia Romagna

mercoledì 18 novembre 2009

Provincia, nel bilancio 2010 ben 68,4 miln di investimenti

Presentato ai sindaci il preventivo. La presidente Sonia Masini: "Manterremo fede agli impegni nonostante 5 mln di entrate in meno". Un fondo speciale per aiutare i Comuni

Nonostante un bilancio stremato a causa di 5 milioni di minori entrate dovute alla contrazione del mercato dell'auto, la Provincia continuerà a puntare sugli investimenti, grazie anche al proseguimento della politica di riduzioni dei costi dell'ente che dal 2005 al 2008 ha già prodotto un calo di 1 milione e mezzo di spese per consulenze ed incarichi professionali ed un risparmio di un altro milione di euro all'anno riducendo il numero di dirigenti, le spese generali e di rappresentanza.

Il bilancio previsionale 2010 - presentato questa mattina alla Conferenza dei sindaci dalla stessa presidente Sonia Masini insieme all'assessore alle Risorse umane ed economico-finanziarie, Antonietta Acerenza , ed alla dirigente del Servizio Bilancio, Claudia Delrio - prevede infatti anche per il prossimo anno un calo della spesa corrente di ben il 6,5% (da 71,6 a 66,9 milioni di euro), in grado di compensare le minori entrate e "di permetterci di mantenere gli impegni, continuando a puntare sugli investimenti". Agli oltre 70 milioni di euro di investimenti in corso, per il 2010 la Provincia conta infatti di investire altri 68,4 milioni di euro, in gran parte destinati a nuove infrastrutture stradali (42,6 milioni), edilizia scolastica e universitaria (11,4), mobilità sostenibile e conservazione strade (9).

Ma la presidente Masini ha annunciato anche un impegno prioritario e sostanzioso della Provincia contro la crisi economica e per la promozione terrritoriale. "Contro la crisi sono previsti sostanzialmente interventi per favorire la nascita di imprese innovative e sostenere il credito a favore di quelle esistenti, nonché per aiutare le famiglie in difficoltà in particolare a tutela della piena scolarizzazione di tutti i bambini fin dai primi anni di vita - ha spiegato - mentre per la promozione delle territorio si punterà a continuare le importanti esperienze avviate, come Matilde di Canossa, ed a favorire turismo e commercio".

Grazie alla vendita della quota di azioni Autobrennero, la Provincia conta poi di stanziare tra 1 e 1,5 milioni di euro a sostegno dei singoli Comuni per investimenti in conto capitale. Un aiuto importante perché, come ha evidenziato il dibattito, la situazione dei Comuni - alle prese con i tagli del Governo - è ormai insostenibile. Per il sindaco di Sant'Ilario, Marcello Moretti, "occorre intrecciare elementi di proteste e di proposta contro i vincoli di un patto di stabilità che in pratica ci impedisce di lavorare a favore delle nostre comunità" ed anche il sindaco di Correggio, Marzio Iotti, dopo aver condiviso gli indirizzi della Provincia, ha affermato che "i tagli alle entrate ci stanno mettendo in ginocchio, per cui serve al più presto una grande riforma perché le gestioni locali virtuose, come quelle emiliane, smettano di essere penalizzate".

Diverse le sollecitazioni nei confronti di Enìa. Per il sindaco di Castellarano, Alberto Caprari, "è indispensabile avviare con Enìa un confronto per sostenere famiglie e imprese", per quello di Castelnovo Monti, Gianluca Marconi, "occorre insistere sulla rateizzazione delle bollette e lavorare sul sistema tariffario", mentre il sindaco di Quattro Castella, Andrea Tagliavini, ha evidenziato anche il problema del pagamento delle rate dei mutui da parte dei cittadini in difficoltà.

Sull'alto livello dei servizi ai quali i reggiani sono abituati da tempo, e che ora gli enti locali faticheranno non poco mantenere, hanno insistito sia il sindaco di Scandiano Alessio MammiEmanuele Cavallaro, che ha citato in particolare l'esperienza delle scuole d'infanzia. Da tutti, poi, è stata manifestata la necessità di far fronte comune ai tagli ed ai lacci imposti dal Governo: "Azioni condivise, anche di lotta", sono state sollecitate dal vicesindaco di Reggio, Liana Barbati, mentre per il sindaco di San Martino in Rio, Oreste Zurlini, "più che violare le regole sbagliate, occorre modificarle": "Nel frattempo - ha aggiunto - saremo costretti a tagliare: lo si faccia però tutti insieme e spieghiamo tutti insieme a cittadini le ragioni di questi tagli". - che ha auspicato maggiori sinergie tra i Comuni, specie nel turismo e nella cultura - sia il vicesindaco di Rubiera

Fonte: portale provincia RE

martedì 17 novembre 2009

digitale terrestre quando?

Come già detto in precedenza il passaggio completo al digitale terrestre avviene lentamente (visto che sono tanti i soggetti che dovranno aggiornare o acquistare le nuove tecnologie utili), e tra intoppi e ritardi anche l’Emilia Romagna sarà interessata al cambiamento (come d’altronde tutte le regioni italiane) che secondo le stime del Ministero dovrebbe avvenire entro il secondo semestre del 2010 (bisogna ricordarsi che entro 9 mesi dalla scadenza del passaggio le regioni dovranno riferire le date precise del passaggio). Rivoluzione o meno sta di fatto che i giochi sono fatti e non ci resta altro da fare che continuare verso la migrazione e sperare che sia lo stato che le emittenti facciano la loro per fare in modo non ci siano problemi e che tutti possano usufruire di un servizio che è pubblico e che comunque paghiamo con il canone TV.

Naturalmente staremo a vedere come si evolverà anche la questione del decoder unico oppure quella che vede l’adozione dello standard HD e per alcuni la possibilità di utilizzare CAM che permettano la protezione dei contenuti contro la copia.

Pubblicato da Michelangelo Pisu in Curiosità, TV LCD.

lunedì 16 novembre 2009

Presentata una ricerca per il turismo sul Po

Attracchi, piste ciclabile, segnaletica e una guida per la promozione del turismo fluviale del Po. I risultati della ricerca KPL

IN SINTESI:
E´ stata presentata a Bologna dall´assessore al turismo, Guido Pasi, la ricerca KPL (Knowledge Po Leadership) che ha analizzato lo stato dell’offerta turistica dei territori del Po. La ricerca ha l´obiettivo di fornire a istituzioni e operatori privati di Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto ulteriori elementi per orientare scelte e strategie in modo tale che i 652 chilometri di lunghezza del Po, dal Monviso al Delta, possano diventare una destinazione turistica di successo a livello internazionale.
Nella notizia si trovano informazioni dettagliate sui risultati delle ricerca e sull´offerta turistica già presente in Emilia-Romagna.
LINK INTERNI

Emilia-Romagna Turismo
LINK ESTERNI

Autorità di bacino del fiume Po
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(12 novembre 2009) - Attracchi, piste ciclabili, segnaletica, centri d’informazione, itinerari enogastronomici, una guida e un portale per la promozione unitaria del turismo fluviale sul Po. Per far diventare il principale fiume italiano una meta turistica a livello dei grandi fiumi europei (Senna, Loira, Rodano, Ebro, Reno, Danubio, Tamigi), di lavoro ne è stato fatto molto. Ma si può ancora crescere: non esiste, per esempio, un annuario aggiornato degli operatori del turismo fluviale di nessuna delle quattro regioni attraversate dal fiume; fiume che in genere viene presentato da istituzioni e privati nel limite del proprio confine amministrativo geografico, mentre le informazioni sull’offerta fluviale sono quasi sempre “mascherate” dietro proposte di turismo naturalistico, o alla generica voce “itinerari”.

E’ quanto emerge, in sintesi, dalla ricerca KPL (Knowledge Po Leadership), realizzata dallo Studio Giaccardi & Associati all’interno del progetto interregionale “Valorizzazione turistica fiume Po” e coordinata dal Servizio turismo e Qualità Aree turistiche della Regione Emilia-Romagna, presentata a Bologna. La ricerca KPL ha analizzato lo stato dell’offerta turistica dei territori del Po per fornire a istituzioni e operatori privati di Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto (le quattro regioni coinvolte nel progetto) ulteriori elementi per orientare scelte e strategie in modo tale che i 652 chilometri di lunghezza del Po, dal Monviso al Delta, possano diventare una destinazione turistica di successo a livello internazionale.

“Il Po è una potenziale destinazione turistica - ha sottolineato l’assessore al Turismo della Regione Emilia-Romagna Guido Pasi - . Si tratta di farla diventare da potenziale a reale, preservando la naturalità del fiume e del suo contesto, e attuando gli interventi necessari. Occorre costruire insieme al territorio e alle imprese un’offerta turistica sostenibile, coordinata e qualificata”.

L'indagine e l'offerta tursitcia sul Po
Dall’analisi condotta su 50 tra operatori, amministrazioni e società del territorio delle quattro regioni del Po, emerge come l’80% dei flussi turistici nei territori del fiume sia riconducibile all’escursionismo, cioè visite senza pernottamento. Il 67% degli intervistati pensano che l’offerta turistica sia soprattutto legata al territorio e non al fiume, mentre la quasi totalità ritiene che il turismo fluviale sia un prodotto in grado di attrarre prevalentemente gruppi e famiglie (mentre l’indagine sulla domanda rivela l’esatto contrario: il turismo fluviale è per il 90% turismo individuale). Infine, il 97% di operatori, amministrazioni e società del territorio sono d’accordo sulla promozione del Po come prodotto turistico unitario e sulla realizzazione di un portale web comune alle quattro regioni. Su 47 operatori stranieri intervistati, il 70% non tratta il Po come prodotto turistico e non ha relazioni con il suo sistema turistico e territoriale.

La ricerca KPL fa parte del progetto interregionale “Valorizzazione turistica fiume Po” finanziato con la legge nazionale 135 del 2001 e promosso dalle quattro Regioni attraversate dal Po - Emilia-Romagna (capofila), Lombardia, Piemonte e Veneto - con un investimento congiunto di 8 milioni di euro. Nel progetto interregionale, dal 2005 a oggi, oltre alle attività di ricerca e studio, sono stati finanziati diversi interventi tra cui la realizzazione di attracchi, il collegamento delle piste ciclabili, segnaletica fluviale, la creazione di percorsi gastronomici, sostegni alle imprese per la riqualificazione di strutture ricettive o per lo sviluppo di servizi turistici, la prima guida turistica unitaria sull’intera asta fluviale del Po in collaborazione con Touring Club, interventi promozionali con mostre e spettacoli e interventi di qualificazione e formazione per operatori. Tappa conclusiva del progetto interregionale, la realizzazione del portale interregionale Po RIVER per la promozione unitaria del turismo fluviale del Po, dal Monviso al Delta e comune a tutte le quattro Regioni.


Nei territori del Po dell’Emilia-Romagna, l´offerta turistica significa 234 strutture alberghiere per 14.676 posti letto, e 358 extra-alberghiere per 29.718 posti letto; 460 chilometri di fiumi e canali navigabili, 3 porti fluviali (Boretto, Ferrara, Porto Garibaldi), 4 conche (Monticelli D’Ongina, Pontelagoscuro, Valpagliaro, Valle Lepri), 36 attracchi pubblici e privati, 8 operatori fluviali mappati sul web, per oltre 15 motonavi disponibili. Per quanto riguarda il comparto “arte e cultura”, ci sono 6 città d’arte (Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Ferrara, Ravenna), 23 borghi antichi sul Po, e 87 musei di cui 13 dedicati al Po. Sul versante dell’enogastronomia, l´intera area può contare su 5 strade dei vini e dei sapori, 26 sagre e rassegne enogastronomiche (censite nel solo mese di novembre 2009), 326 ristoranti di qualità segnalati dalla guida Touring Club, 7 zone di produzione di salumi e formaggi tipici, 18 prodotti a marchio Dop e Igp, 5 vini Doc. Da segnalare il Parco regionale Delta del Po con 5 Centri visita, 12 Oasi, più riserve e altre 34 aree naturali. Per quanto riguarda il cicloturismo, 6 le piste ciclopedonali di lunga percorrenza prevalentemente in sede propria (317 km); 19 le piste ciclabili fruibili, in sede promiscua (per 947 km).

Fonte: Ermes

lunedì 9 novembre 2009

Emilia-Romagna digitale, on line il nuovo portale

La nuova versione del portale regionale all'indirizzo http://www.regionedigitale.net, coordinata dal Servizio regionale comunicazione e educazione alla sostenibilità, è una porta di accesso unificata ai servizi interattivi degli enti locali dell'Emilia-Romagna.
Emilia-Romagna digitale, che propone quattro sezioni principali, presenta anche strategie, obiettivi, progetti e risultati del Piano telematico regionale.
Inoltre, il portale, integra alcune nuove funzionalità 2.0 e aggiorna i navigatori con dati, ricerche, notizie e approfondimenti sullo stato della società dell’informazione targata Emilia-Romagna

lunedì 2 novembre 2009

Il parlamento imbavagliato resta a casa

Il parlamento imbavagliato resta a casa
Grazie all'ostruzionismo del governo nessuna proposta di legge arriva al voto in aula: Fini interrompe i lavori della Camera per tutta la settimana. Bersani: "Disdicevole restare a casa quando fuori c'è la crisi".

Niente voti di fiducia e la Camera chiude!


Oggi apriamo il sito con uan provocazione, un chiusi per ferie dei deputati di cui tutti devono venire a conoscenza.
Sarà una settimana “sabbatica” quella che va dal 2 al 6 novembre. Così il presidente Gianfranco Fini annuncia lo stop dei lavori della Camera dei deputati, deciso nel pomeriggio di venerdì dalla conferenza dei capigruppo. Il motivo è semplice: le commissioni non garantiscono la copertura finanziaria alle leggi di iniziativa parlamentare, che riescono ad approdare in aula, di conseguenza ai deputati non resta altro da fare che scaldare la sedia e votare, impotenti, una fiducia dopo l’altra. Così in Italia il governo strangola la democrazia!

Secondo il presidente della Camera la mancanza di fondi “è un problema oggettivo”. In queste poche parole un chiaro segnale al governo e al ministro dei Rapporti col parlamento Elio Vito, presente durante l’incontro dei capigruppo, che si limita ad annuire. Sarebbe difficile negare l’ostruzionismo operato dall’esecutivo nei confronti delle proposte di legge parlamentari, non solo di quelle provenienti dai banchi dell’opposizione, ma anche di quelle ascrivibili agli esponenti della maggioranza. L’aula non sceglie più, l’aula ratifica i decreti del governo.

Il PD approva la scelta del presidente della Camera. Il segretario del PD Pier Luigi Bersani ritiene “veramente disdicevole che la Camera stia a casa mentre c'e' la crisi, ma il presidente fa il suo dovere.La realtà - ha proseguito Bersani - è che si lavora solo se il governo fa un decreto e se mette la fiducia e questo non va. La crisi economica pretende una solenne discussione in Parlamento per trovare soluzioni adeguate, perché la nuvola non e' passeggera e i cieli non sono azzurri. Se il governo assume questo atteggiamento noi siamo pronti a discutere e a fare la nostra parte''. Anche se ''avremo la crisi alle spalle quando si tornerà alla fase in cui si era prima della crisi, cioè al 2007. Ma a questi ritmi ci torneremo tra dieci anni a meno che non ci diamo una mossa, ma la premessa e' riconoscere che il problema c'e', altrimenti così e' impossibile predisporre le ricette per fronteggiarla''.

Rosy Bindi commenta: "Il governo sta mettendo in atto un duplice strumento nei confronti del parlamento - ha osservato Bindi -: da una parte decreti e voti di fiducia, dall'altra l'indisponibilità a dare copertura finanziaria sulla normativa che matura in sede parlamentare. E' chiaro che con questa doppia arma il parlamento continua ad essere umiliato. E crediamo rappresenti una mutazione genetica della nostra vita democratica. Noi come opposizione non siamo disponibili e salutiamo volentieri le prese di posizione del presidente Fini a difesa del parlamento''.

“Ancora una volta Gianfranco Fini ci azzecca. Il blocco dei lavori parlamentari per mancanza di fondi e al Senato dell'Irap proposto dalla maggioranza per lo stesso motivo dimostrano l'illusionismo di Berlusconi - afferma il deputato Stefano Graziano - Insomma ai soliti annunci della maggioranza in pompa magna sul taglio delle tasse, fanno seguito gli stop del governo che batte cassa e pone fine alle illusioni perché in questo, come in tanti altri casi, di illusioni si tratta. Che credibilità può avere una maggioranza che su temi delicati e così importanti viene smentita dal governo che appoggia?"

martedì 27 ottobre 2009


Care democratiche, cari democratici,

la giornata di domenica, che ha visto la partecipazione di tre milioni di protagonisti, ha rappresentato una straordinaria vittoria del nostro partito. Dentro quella vittoria c’è anche la nostra vittoria. Insieme siamo stati capaci di rendere condivisa la nostra proposta di rafforzamento del partito, la nostra idea di un PD radicato nei territori e tra i ceti popolari.

In questa vicenda un ruolo fondamentale è stato giocato dai circoli, dai comitati, da tutti i cittadini che hanno scelto di partecipare e di contribuire al successo del nostro congresso.

Questo straordinario collettivo lo mettiamo dentro il collettivo del partito. Ora bisogna raddoppiare gli sforzi miei e vostri per fare del PD un partito in grado di offrire una alternativa di governo e di dare una prospettiva al riformismo italiano.

A tutti voi un grazie di cuore,

Pier Luigi Bersani

Guarda Il video del backstage al Comitato Bersani la sera del 25 ottobre

martedì 20 ottobre 2009



Circolo di Gualtieri
PRIMARIE DEL PARTITO DEMOCRATICO
DOMENICA 25 OTTOBRE 2009
Il Tuo voto per eleggere il:

Segretario Nazionale
Pier Luigi Bersani – Dario Franceschini – Ignazio Marino

Segretario Regionale

Stefano Bonaccini – Mariangela Bastico – Thomas Casadei

Si vota presso i due seguenti seggi:
1) Gualtieri: Palestra Comunale, via Allende n. 2
2) Santa Vittoria: Palazzo Greppi, S.S. 63 n. 162 (ex farmacia)

I seggi rimarranno aperti dalle ore 7,00 alle ore 20,00

Possono votare:
a) i cittadini italiani che hanno compiuto 16 anni di età;
b) i cittadini
dell’Unione Europea residenti in Italia;
c) i cittadini extracomunitari in possesso del
permesso o della carta di soggiorno.

Per votare: occorre essere elettori del Partito Democratico, essere registrati o chiedere la registrazione nell’albo degli elettori del Partito Democratico e versare almeno €2,00 per contribuire alle spese organizzative.

Ogni elettore riceverà due schede:
una per l’elezione del Segretario e dell’Assemblea
Nazionale e l’altra per il Segretario e l’Assemblea Regionale.

Il Circolo di Gualtieri
(per informazioni: Partito Democratico Gualtieri 0522/833676)

mercoledì 14 ottobre 2009

discorsi dei candidati alla segreteria del partito


"Un altro punto d’attacco per noi è la libertà economica.
Mentre ribadiamo che ci sono beni fondamentali che non intendiamo affidare al mercato (salute, istruzione, sicurezza) diciamo anche che è tempo di una offensiva liberale per aprire mercati regolati in molti settori dell’economia oggi strozzati da sistemi relazionali, corporativi, monopolistici.
Il cittadino-consumatore al centro e al centro la possibilità di iniziativa economica su basi di parità, a cominciare dai giovani! "

Pier Luigi Bersani - Discorso alla convenzione Nazionale del PD

Farmaci, mutui, banche, assicurazioni, e tanto altro, sono stati oggetto delle famose "lenzuolate" di Bersani che hanno portato benefici reali ai cittadini italiani.

Da lui azioni concrete e non solo parole.
Guarda cosa è cambiato grazie alla sua azione di governo.


Diffondi una cartolina sui temi della mozione Bersani
Scegli tra tutte le cartoline il tema più adatto per convincere i tuoi amici a votare Bersani alle primarie del 25 ottobre.

E ora le primarie

Care amiche, cari amici
Domenica si è svolta la prima Convenzione Nazionale del PD dove sono stati ufficializzati i risultati del voto dei circoli e I tre candidati alla segreteria del Pd hanno esposto i loro programmi. Qui trovate le foto e i video della giornata.
Segnatevi sull''agenda la data di venerdì 16 ottobre, su YouDem andrà in onda il confronto televisivo tra i 3 candidati alla segreteria del Partito democratico
Mancano pochi giorni alle primarie del 25 ottobre, ci teniamo che ci sia più gente possibile a partecipare. Se ci tenete anche voi approfittate della nuova versione diMobilitanti.it www.mobilitanti.it e diventate testimonial del 25 ottobre. Mandateci una vostra foto spiegando perché andrete a votare alle primarie.
Venerdì nuova puntata di QUESTION TIME. Il tema della settimana è la giustizia, per mandare le vostre domande a Lanfranco Tenaglia in un commento al nostro post avete tempo fino a domani alle 12.

Questa settimana il ‘Cambiamento’ è stato premiato. Il presidente americano, Barack Obama, ha ricevuto il Nobel per la Pace. Un segnale importante per il nuovo inquilino della Casa Bianca, un decisivo incoraggiamento a perseguire gli ideali che hanno caratterizzato la sua storia politica e i primi mesi del suo mandato presidenziale. Leggete l’articolo dedicato all’evento.
PS: tanti di voi ci hanno scritto per testimoniare la loro solidarietà a Rosy Bindi dopo la telefonata di Berlusconi a Porta a Porta. Rosy Bindi ci ha scritto per ringraziarvi

Francesco Verducci
Responsabile Comunicazione Online e New Media del PD



martedì 13 ottobre 2009

INFORMA ENERGIA :informazioni sul risparmio energetico


Energia elettromagnetismo Energia


Sportello INFORMAENERGIA
Lo sportello è aperto nelle giornate di Martedi e Giovedì, dalle 10 alle 13, presso Comune Informa – via Farini 2/1 Reggio Emilia .

E’ possibile anche contattare lo sportello attraverso la posta elettronica e il telefono:
informaenergia@municipio.re.it


Obiettivi:
INFORMA ENERGIA è’ un punto informativo al servizio della cittadinanza e raccoglie e diffonde informazioni volte ad un uso efficiente, razionale e pulito dell’energia.
Obiettivo di INFORMA ENERGIA è quello di lavorare contemporaneamente al servizio del cittadino e della Pubblica Amministrazione concretizzando gli impegni assunti dal Comune di Reggio Emilia nell’Agenda 21 Locale.


lunedì 12 ottobre 2009

Con Wi.Co prende quota il microeolico

Rappresentanti dell’Unione Europea, dell’Andalusia e dell’Inghilterra hanno avviato il progetto Wind of the Coast, promosso dalla Provincia di Ravenna e finanziato dal Programma inter-regionale Power con 224mila euro, per testare attraverso uno scambio di esperienze e una verifica sperimentale, le potenzialità di sfruttamento della risorsa eolica sulla costa romagnola.

Ravenna, 8 ottobre 2009 - Catturare il vento con impianti di piccola taglia “ad alta sostenibilità ambientale e paesaggistica”. Questo l’obiettivo del progetto Wi.Co. (Wind of the Coast) - promosso dalla Provincia di Ravenna e finanziato dal Programma Power con 224mila euro -, una partnership tra rappresentanti dell’Unione Europea, dell’Andalusia e dell’Inghilterra che stanno lavorando per capire, attraverso uno scambio di esperienze e una verifica sperimentale, le potenzialità di sfruttamento della risorsa eolica sulla costa romagnola. Il vento come fonte di energia, quindi, ma con impianti di piccola taglia (microeolici), ad alta sostenibilità ambientale e paesaggistica. Tra gli obiettivi del progetto, quello di semplificare l’installazione di tali impianti una volta approvati.

“Il progetto - ha spiegato Andrea Mengozzi, assessore provinciale all’Ambiente - ha già suscitato l’interesse di altri Paesi e dell’Enel che si è proposta come sponsor di alcune delle attività di misurazione e raccolta dati necessarie al fine di comprendere le tecnologie più interessanti per dare sviluppo all’eolico, una fonte rinnovabile largamente usata nel resto del mondo e che potrebbe trovare applicazione proprio sulla linea di costa, con piccoli impianti in alcun modo impattanti”.

I partner della Provincia sono la Diputacion di Huelva e l’Agenzia per l’energia di Huelva (in Andalusia, Spagna) e il Marine south east di Southampton (Inghilterra, Gran Bretagna).

Il “Power interregional programme Driving low carbon economies across Europe” è un programma inter-regionale di 5.8 milioni di euro con l’obiettivo di trainare le economie verso il contenimento delle emissioni climalteranti. E’ parzialmente finanziato attraverso INTERREG IVC in sette regioni Europee: sud est del Regno Unito, Andalusia, Emilia-Romagna, Malopolska (Polonia), Nord Brabante (Olanda), Stoccolma e Tallinn (Estonia) - che incoraggia le iniziative per ridurre le emissioni in atmosfera.

INTERREG IV C è compreso nell’obiettivo Cooperazione Territoriale Europea delle politiche dei Fondi Strutturali per il periodo 2007-2013. Il suo scopo è quello migliorare, attraverso la cooperazione interregionale, l’efficacia delle politiche regionali di sviluppo e contribuire alla modernizzazione e alla crescita della competitività dell’ Europa attraverso: lo scambio di esperienze e conoscenze tra attori regionali e locali nell’UE, il confronto su temi politici tra regioni con meno esperienze ed altre più avanzate e l trasferimento di buone pratiche nei programmi strategici dei Fondi Strutturali.

venerdì 2 ottobre 2009

Reggio Emilia...Sempre avanti!!!

Rendere le auto elettriche vantaggiose da comprare e guidare
Martedì 6 ottobre il Dipartimento di Scenze e Metodi dell’Ingegneria dell’Università di Modena e Reggio Emilia organizza il primo meeting del consorzio ElectriWorth. Il meeting si terrà presso il centro internazionale Loris Malaguzzi, via Bligny 1 (si ringrazia Reggio Children per l’ospitalità).
La lingua ufficiale del meeting è l’inglese.
Gli obiettivi del meeting sono: • discutere e finalizzare le proposte di progetti europei da sottoporre per possibile
finanziamento alla Comunità europea • rafforzare le relazioni tra i partner del consorzio e i centri di ricerca internazionali sui trasporti • discutere iniziative di supporto alla diffusione delle vetture elettriche di piccole dimensioni e
alle relative infrastrutture.
8:30-9:00
Reception
9:00 – 10:45
Sessione 1: Introduzione
9:00 Benvenuto Prof. Mauro Dell'Amico, ICOOR
9:10 L’iniziativa ElectricWorth Dr. Yotam Abramson, Technion
9:30 Il Carsharing per auto elettriche: è il futuro delle auto in città ? Dr. Michel Parent, INRIA
10:00 L’esperienza di Reggio Emilia con veicoli elettrici Roberto Badalotti, Direttore di TIL e Alessandro Meggiato, Mobility Manager di Reggio Emilia
10:30 – 10:45
Coffee Break
11:00 – 12:30
Sessione 2: Proposte
10:45 Proposta di progetto: LivingCAR Dr. Paula Queipo Rodriguez, Fundación Prodintec
11:15 Proposta di progetto: SynchroPark (automazione dei parcheggi) Discussione tra i partner
12:00 Proposta di progetto di coordinamento: ElectricWorth Discussione tra i partner
12:45 – 13:30
Pausa pranzo
13:30 – 16:00
Sessione 3: Sessione speciale
13:30 Proposta di progetto : CWD (ricarica durante la guida) Discussione aperta ai soli partner del progetto

SCUDO FISCALE: I REATI IMPUNITI

La sostanziale amnistia accordata con il d.l. n. 78 del 2009 ed ampliata con il d.l. n. 103 del 2009 dispone la “esclusione della punibilità penale” per effetto della regolarizzazione a fini tributari di attività detenute all’estero (la formula è stata introdotta con la legge di conversione, perché il decreto-legge ometteva riferimenti espliciti alla punibilità).
Il condono copre i seguenti delitti:
1. dichiarazione fraudolenta delle imposte con uso di documenti per operazioni inesistenti: reclusione da sei mesi a sei anni;
2. dichiarazione fraudolenta delle imposte mediante altri artifici: reclusione da un anno e sei mesi a sei anni;
3. dichiarazione infedele delle imposte, quando l’imposta evasa supera i 103 mila euro e gli elementi attivi sottratti all’imposizione supera- no i 2, 065 milioni di euro: reclusione da uno a tre anni;
4. omissione di una dichiarazione annuale al fine di evadere le imposte sui redditi o l’Iva, quando l’imposta evasa supera i 77.468 euro: reclusione da uno a tre anni;
5. occultamento o distruzione di documenti contabili, al fine di evadere
le imposte sui redditi o l’Iva o al fine di consentire l’evasione a terzi: reclusione da sei mesi a cinque anni
6. falsità materiale del privato o falsità ideologica del privato in atto pubblico o falsità in registri obbligatori per legge o falsità in scrittura privata, quando il reato sono commessi per eseguire o occultare i predetti reati tributari: reclusione da quattro mesi a cinque anni;
7. soppressione o occultamento di atti veri, anche se informatici o di copie autentiche che tengono luogo degli originali mancanti, sempre compiuti per eseguire o occultare i reati tributari: reclusione da quattro mesi a cinque anni;
8. false comunicazioni sociali di amministratori o dirigenti di società se cagionano un danno patrimoniale a soci o creditori: reclusione , su querela, da sei mesi a tre anni;
9. stessi reati in danno di soci e creditori, nel caso di società con azioni quotate in mercati regolamentati italiani o in altri paesi della U.E. e se falsità o omissioni alterano in misura sensibile la rapprentazione della situazione conomica: reclusione da uno a quattro anni;
10. è dubbio se vi sia impunità anche per il delitto di falso in pro- spetto per sollecitare sottoscrizioni di obbligazioni o acquisti o vendire di azioni da parte di società o intermediari (ora art. 173 bis del d.lgs. n. 58 del 1998, ma prima art. 1623 cod. civ. abrogato nel 2005, ma richiamato dalla norma di condono).
In più, la disposizione, introdotta in sede di conversione del d.l. n. 103 del 2009, precisa che la regolarizzazione non “comporta l’obbligo di segnalazione” delle operazioni sospette di riciclaggio o di finanziamento del terrorismo. Si tratta di obblighi introdotti nell’ordinamento italiano con il decreto legislativo n. 231/2007, in recepimento della direttiva 2005/60/CE. Questa direttiva, a fini di coordinamento della lotta a riciclaggio e finanziamento del terrorismo, obbliga gli Stati membri a costituire una unità interna di controllo e a disporre che ad essa affluiscano tutte le segnalazioni di operazioni sospette.
L’esonero dall’obbligo di segnalazione comporta violazione, da parte del nostro Paese, della direttiva, violazione suscettibile di un procedimento per inadempimento, ma anche la sottrazione all’obbligo di cooperazione che grava sulla Repubblica italiana e su tutte le banche e gli altri intermediari finanziari.
Ne è stato stravolto anche l’insieme delle regole introdotto con il decreto-legge inizialmente emanato.
Giuseppe Farina

giovedì 1 ottobre 2009

Franceschini: Alle fonti del Po per ribadire il valore dell'italianità

"Sono venuto alle fonti del Po per ribadire il valore dell'italianità.

Questa parte dell'Italia non può essere lasciata soltanto alla Lega Nord e ai suoi egoismi.

E' anche nostra, del Pd, insomma di tutti gli italiani.


Un video in breve ne descrive il suo intervento:


http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=P0gK1GgebpoeeqqEEqual

mercoledì 30 settembre 2009

Biomasse: Reggio tenta la produzione di energia dalle potature Protocollo di intesa per la sperimentazione



REGGIO EMILIA (30 settembre 2009) - Incrementare l’utilizzo delle biomasse per produrre energia e sperimentare una filiera locale completa per la raccolta, lo stoccaggio e il recupero energetico delle potature prodotte dalle aziende agricole. Questi gli obiettivi del Protocollo di Intesa sottoscritto questa mattina a Palazzo Allende da Provincia, Enìa, Crpa di Reggio, associazioni agricole, consorzio fitosanitario provinciale, azienda agricola sperimentale Stuard di Parma e cooperativa agroenergetica di Correggio. Si tratta di un primo, importante passo per la creazione di un sistema integrato locale in grado di al meglio i sottoprodotti delle attività agricole, trasformandoli in una fonte energetica alternativa.

Alla base del protocollo vi è il progetto europeo Seq-Cure, al quale partecipano Provincia, Enìa, Crpa e Stuard, dedicato all’attivazione di filiere agri-energetiche sostenibili ambientalmente ed economicamente. In questo ambito trova spazio la sperimentazione reggiana attivata dal Protocollo. Enìa ha elaborato il progetto per il territorio reggiano e coordinerà la filiera, stipulando specifici accordi con gli agricoltori produttori delle biomasse e le imprese a cui verranno affidati i lavori di raccolta, stoccaggio e conferimento per le prove di combustione, mentre le associazioni agricole individueranno gli agricoltori partecipanti al progetto e la Stuard di San Pancrazio (Parma) compirà le prove di combustione. Al Crpa spetterà verificare l’andamento del progetto con un monitoraggio delle diverse fasi della filiera - dalla raccolta alle rese energetiche - mentre l'assessorato all'Ambiente della Provincia avrà il ruolo di promotore del progetto e di ricerca di finanziamenti dedicati.

Il progetto permetterà di analizzare concretamente tutte le complessità relative ad una futura filiera alimentata dalle potature delle aziende reggiane. Saranno analizzate i sistemi possibili di raccolta, le logistiche, le prove di essiccazione naturale, la lavorazione e la cippatura ed infine la resa come combustibile presso l’impianto a biomasse di San Pancrazio. I risultati raccolti costituiranno informazioni fondamentali per pianificare ogni realizzazione impiantistica successiva, soprattutto per individuare la migliore soluzione tecnico-economica per valorizzare i sottoprodotti delle attività agricole reggiane. Un progetto che intende, quindi, creare una base solida allo sviluppo delle energie alternative in terra reggiana ed una prima rete di soggetti che possono concorrere al loro sviluppo. Ed un percorso che intende privilegiare la filiera “corta” per garantire un bilancio ambientale positivo all’intero sistema.

fonte: giornale di reggio

venerdì 25 settembre 2009




Convenzione Nazionale - Regionale 2009

Circolo Gualtieri


Sei invitato/a alla

Riunione degli Iscritti

che si terrà Sabato 26 Settembre 2009 - alle ore 15,00

nella sala Atrio, ingresso di Palazzo Bentivoglio, a Gualtieri

con il seguente ordine del giorno:

Ø Elezione della Presidenza della riunione (su proposta del Segretario del Circolo);

Ø Presentazione delle linee politiche dei candidati a Segretario nazionale:

1 – Pierluigi Bersani

2 – Dario Franceschini

3 – Ignazio Marino

Ø Presentazione delle linee politiche dei candidati a Segretario regionale:

1 – Stefano Bonaccini

2 – Mariangela Bastico

3 – Thomas Casadei

Ø Dibattito

I Seggi per il voto del Segretario Nazionale e del Segretario Regionale sono:

1) Atrio di Palazzo Bentivoglio (ove si terrà la riunione);

2) Sede del PD a Santa Vittoria (Palazzo Greppi).

Entrambi i seggi Resteranno aperti dalle ore 16,30 alle ore 19,00

Possono votare gli elettori e le elettrici registrati nell’Anagrafe degli iscritti del PD

alla data del 21 luglio 2009

Alle ore 19,15, a cura della Presidenza, scrutinio delle schede per il voto del Segretario nazionale e del Segretario regionale; proclamazione dei risultati e dei delegati eletti alla Convenzione provinciale.

Pd: la Bastico traina Franceschini, sorpasso sulla mozione Bersani

REGGIO EMILIA (25 settembre 2009) - Dopo 17 congressi nei circoli del Pd reggiani (Toano, Gattatico, Campegine, Reggio 5, Vezzano sul Crostolo, Centro Storico, Vetto, Castelnovo Sotto, Casalgrande, Reggio 7, Cavriago, Sant'Ilario, 4 Castella, Albinea, Viano, Baiso, San Polo d'Enza), la mozione Franceschini, sostenuta dall'attuale intellighenzia reggiana del partito, sorpassa quella di Bersani. Lo comunica il coordinatore della mozione dell'attuale segretario, Simone Montermini. Su 1.897 voti espressi nei circoli della provincia, 866 sono andati a Franceschini (45,6%), e 851 a Bersani (44,9%). Il "terzo incomodo" Ignazio Marino si è aggiudicato 171 preferenze, con un buon 9,1%. Ma più di Franceschini, ai reggiani piace la candidata della mozione alla segreteria regionale, Mariangela Bastico, che ha ottenuto 896 voti (48%), contro gli 801 del bersaniano Bonaccini (42,9%) d i 171 di Casadei, il candidato della mozione Marino (9,1%).

Fonte: giornale di reggio

mercoledì 23 settembre 2009

Pd. Bersani in testa a Reggio, ma Franceschini guadagna terreno


Negli ultimi cinque congressi prevale il segretario attuale
REGGIO EMILIA (23 settembre 2009) - Bersani ancora in vantaggio, ma Franceschini guadagna terreno. Questi i risultati delle ultime votazioni nei congressi di circolo. Nelle ultime 24 ore si è infatti votato a Casalgrande, Cavriago, Castelnuovo di Sotto, Reggio 7 e Vetto. Se nel complesso delle 11 sezioni Bersani primeggia con il 51,1% contro il 39,4% di Franceschini, in queste ultime tornate l'attuale segretario ha conquistato ben quattro dei cinque circoli. Franceschini ha ottenuto il 54,3% a Cavriago, il 60% a Vetto, il 50,3% a Castelnovo Sotto e il 50,8% a Reggio 7. Bersani stravince invece a Casalgrande, dove Franceschini si ferma al 28%. Molto meglio va a livello regionale per Mariangela Bastico: se Bersani è in vantaggio su Franceschini, la candidata che sostiene la mozione di quest'ultimo sta affrontando un vero e proprio testa a testa contro Bonaccini: per ora è sotto i 40 voti.

I risultati dei primi congressi di circolo


I risultati dei primi 587 congressi di circolo (il 13% del totale) sono stati resi noti dalla Commissione nazionale: Bersani è in testa. Il prossimo aggiornamento mercoledì 23 settembre.

immagine documento documento

Congresso, i primi dati

Facendo seguito alla decisione, già annunciata, di comunicare i primi risultati dei congressi di circolo quando risultano pervenuti i dati di almeno il 10% degli stessi, la Commissione nazionale per le elezioni del 25
ottobre rende noti i risultati relativi a 587 congressi che si sono svolti fino a venerdì 18 settembre, come trasmessi dalle organizzazioni locali del PD.

Votanti 19.459
pari al 38,5% degli iscritti aventi diritto.

Voti validi 19.332

Pier Luigi Bersani 10.774 voti pari al 55,7%

Dario Franceschini 6.883 voti pari al 35,6%

Ignazio Marino 1.675 voti pari al 8,7%


Maurizio Migliavacca
, coordinatore della Commissione nazionale, sottolinea che si tratta di risultati riferiti a un numero ancora limitato di congressi di circolo (il 13% circa del totale) che hanno interessato 50.485 iscritti rispetto al totale nazionale di 824.125 iscritti al PD (6,13% ). Congressi che, per la loro suddivisione territoriale, non costituiscono un campione statistico, rappresentativo della distribuzione degli iscritti su scala nazionale.

La prossima comunicazione dei risultati, ancora parziali, dei congressi di circolo sarà data mercoledì 23 settembre.

Dario Franceschini
ha affidato un breve commento alla sua pagina twitter: "Bene i primi dati: gli iscritti discutono e votano. E moltissimi elettori voteranno il 25 ottobre alle Primarie: obiettivo almeno 2 milioni".

"E’ davvero un buon risultato che ci dice che nei circoli la nostra proposta viene compresa. Ovviamente è un risultato che incoraggia a continuare quello che abbiamo fatto fin qui, ciò nessuna polemica ma una proposta chiara per come rafforzare il nostro partito e renderlo più utile al paese” fa sapere Pier Luigi Bersani.

Ignazio Marino
sul suo sito scrive di "Un risultato straordinario che ci consente di immaginare un altro risultato straordinario: le primarie, con la segreteria del Pd. Questo è solo l'inizio".



L’elezione del segretario del Pd prevede una serie di passaggi che culminano con le primarie del 25 ottobre.

Ecco le diverse fasi così come fissate dalla Statuto.

1) Prima fase: entro il 30 settembre gli iscritti nelle assemblee di circolo votano per i candidati segretari e per eleggere i delegati alle convenzioni provinciali e regionali.

2) I primi tre candidati più votati, purché abbiano superato il 5% dei voti validi, parteciperanno alle primarie il 25 ottobre. L’11 ottobre, alla
convenzione nazionale, i candidati che parteciperanno alle primarie illustreranno le loro piattaforme politico-programmatiche.

3) Il 25 ottobre potranno votare tutti coloro che si riconoscono nel Partito Democratico. Hanno diritto al voto tutti i maggiori di 16 anni cittadini italiani, e dell’Unione europea residenti in Italia nonché gli immigrati che abbiano regolare permesso di soggiorno. Sarà votato il segretario e contestualmente saranno eletti i mille membri dell’assemblea nazionale.
Qualora nessuno dei tre candidati raggiunga il 50% il segretario verrà eletto in ballottaggio.

lunedì 21 settembre 2009

Notte bianca dei ricercatori

quando ? il 25 Settembre
dove ? tutti i capoluoghi dell'Emilia Romagna

La notte dei ricercatori in Emilia-Romagna:
Esperimenti, performance, spettacoli, incontri con i ricercatori dell'Emilia-Romagna. Everyday Science è questo e altro ancora.
A Bologna e in tutta la regione, guidati dai ricercatori, per scoprire che la scienza fa parte della nostra vita quotidiana e può essere anche molto divertente

consigliato a tutte le famiglie con bambini! .....non mancate!

http://www.aster.it/nottedeiricercatori/parma.html

la notte dei ricercatori

La notte dei ricercatori in Emilia-Romagna
I ricercatori si danno appuntamento per incontrare il grande pubblico: eventi mediatici, spettacoli, esperimenti dal vivo, conferenze, mostre, visite guidate, laboratori aperti si svolgono nella stessa notte in tutta Europa. L'Emilia-Romagna partecipa per la prima volta con un evento centrale a Bologna e appuntamenti in altre sette città della regione.
L'iniziativa è promossa dalla Commissione Europea nell'ambito del 7° Programma Quadro di Ricerca e Sviluppo.
Sul sito della manifestazione si trova il programma dettagliato, provincia per provincia:

http://www.aster.it/nottedeiricercatori.html

contributi per unione dei comuni

Contribuiti per un milione e cinquecentomila euro destinato alle Nuove Comunità montane ed alle Unioni di Comuni

Nella seduta del 7 settembre 2009 la Giunta regionale ha adottato i criteri e le modalità per l´erogazione dei contributi in conto capitale annualità 2009. Due le tipologie di contributi per spese di investimento disciplinate dagli allegati A e B approvati con la deliberazione n. 1275/2009: i contributi sono destinati alle Nuove Comunità montane ed alle Unioni di Comuni che ne abbiano titolo e che ne facciano richiesta entro i termini del 20 ottobre 2009 (per contributi di cui all´allegato A) e del 20 novembre 2009 (per i contributi di cui all´allegato B).

venerdì 18 settembre 2009

FESTIVAL FILOSOFIA (MODENA-SASSUOLO-CARPI)

Togliete la giustizia, e cosa sono i regni, se non grandi brigantaggi?
(Agostino d’Ippona, La Città di Dio)

Il titolo di questa edizione è : "comunità 2009"

I dettagli sul programma:
http://www.festivalfilosofia.it/

giovedì 17 settembre 2009

BERSANI A BALLARO'


Ciao!
Questa sera Pier Luigi Bersani parteciperà a
Ballarò, in onda su Rai Tre alle ore 21.10.
Seguilo! Avrai l’opportunità di ascoltare le parole di Pier Luigi sulla sfida elettorale per la segreteria nazionale del Pd, sullalibertà d’informazione, sulla ricostruzione in Abruzzo, sulla crisi economica.

Sono in pieno svolgimento i congressi di circolo dove gli iscritti al Pd potranno votare per la mozione Bersani. Informati sulla data del congresso chiamando il circolo Pd a cui sei iscritto.

sabato 12 settembre 2009

festival immaginare il futuro

Vi consiglio di andare a Novellara, dal 12 al 13 Settembre.

Diversi eventi sono stati organizzati sul tema di : "immaginare il futuro" per riflettere, discutere, capire.

Tutti i dettagli al sito: www.ugualidiversi.org

video da non perdere!!!

Due sane risate....!!! :-)


http://www.facebook.com/video/video.php?v=1190870574641&ref=nf

lunedì 7 settembre 2009

L'impianto c'è… ma non si vede!

Un progetto di microidroelettrico “collettivo” a bassissimo impatto ambientale nel reggiano

Anche per gli impianti ad energie rinnovabili è difficile superare la scala domestica restando praticamente invisibili, ma qualche esempio comincia ad esserci.
E' il caso del progetto di micro idroelettrico presentato dalla cooperativa Retenergie a Vetto, sull'Appennino reggiano: un impianto da 75 kW di potenza di picco, in grado quindi di vendere energia alla rete e di produrre certificati verdi. Sarà costituito da una vite perpetua senza fine (detta “vite di Archimede” il cui principio era probabilmente già in uso per irrigare i giardini pensili di Babilonia) che verrà inserita direttamente nel corso d'acqua, su una briglia esistente, rendendo praticamente irrilevanti le opere edili, che verranno comunque nascoste da pietra locale e vegetazione. La conformazione della turbina inoltre ne consente l'attraversamento da parte dei pesci che popolano il corso d'acqua e non essendoci canalizzazioni e derivazioni non si avranno effetti negativi tra cui l’alterazione dell’ecosistema dovuto alla riduzione dell’acqua.

Altrettanto interessante l'aspetto sociale: a presentare il progetto al Comune di Vetto è infatti una cooperativa di produttori/utlizzatori nata circa un anno fa da un gruppo di persone interessate ad autoprodurre energia da fonti rinnovabili con impianti a bassissimo impatto ambientale, attraverso la forma dell'azionariato popolare: in breve, sarà chi investe nell'opera ad usufruire dell'energia prodotta e a ricevere gli utili dati dalla produzione. L'obiettivo è quello di includere anche gli utenti finali chiudendo il cerchio che parte dalla produzione e arriva al consumo consapevole.

Fonte: PAEA - Progetti Alternativi per l'Energia e l'Ambiente

giovedì 3 settembre 2009

XIIIa Festa del Lambrusco

Primo appuntamento di settembre, lungo due interi week end, quello che viene organizzato nell’area di Palazzo Greppi a Santa Vittoria di Gualtieri, alla sua tredicesima edizione, dedicato al re delle “bevande” della nostra tavola: il vino Lambrusco, altrimenti chiamato l’oro nero della tavola reggiana. Il primo finesettimana sarà quello che va da venerdì 4 settembre a domenica 6 settembre, per continuare poi in quello successivo da venerdì 11 a domenica 13 settembre. In queste occasioni i ristoranti dalle ore 20 alle 23 saranno aperti e proporranno degustazioni di piatti tipici che saranno accompagnate dal Lambrusco reggiano.

Tutte le serate saranno allietate da musica e balli, diverse orchestre si alterneranno sul palcoscenico: orchestra "I Boys del folk", orchestra "Harmony band", orchestra "Enza e gli Harmony", "Fabio e la sua orchestra", orchestra "I Trandafir" dalla Moldavia. Domenica 6 settembre alle ore 16.30 si svolgerà inoltre il triangolare di calcio organizzato dalla società Virtus.

Nella Sala civica di Palazzo Greppi con orario continuato dalle ore 12 alle 23.30 mostra di "ricamo", nel teatrino sempre a Palazzo Greppi mostra fotografica di Massimiliano Gulli, aperta dal 5 al 20 settembre dalle ore 9 alle 22.30.

L'intera festa si svolge completamente al coperto.

Alcuni cenni storici:

l 22 luglio 1971 viene riconosciuta, tramite un decreto dell'allora Presidente della Repubblica, la denominazione di origine "Lambrusco Reggiano", e ne viene contemporaneamente approvato il relativo disciplinare. La denominazione si prefigge lo scopo di qualificare le uve ed i relativi vini prodotti nel territorio provinciale, già conosciuti ed apprezzati fin dall'antichità. A tale scopo fissa una serie di norme, specificate nel relativo disciplinare, a cui il produttore deve necessariamente attenersi, affinché il prodotto sia ben caratterizzato e riconoscibile dal consumatore. Il controllo del rispetto di tali normative per salvaguardare la tipicità dei prodotti è affidato ad uno specifico ente, nato anch'esso nel 1971, e attualmente denominato "Consorzio per la Tutela dei vini "Reggiano" e "Colli di Scandiano e di Canossa". Dal 26 novembre 1996, infatti, la DOC "Lambrusco Reggiano" cambia nome e diviene semplicemente "Reggiano", con la presenza di nuove tipologie oltre al lambrusco.

venerdì 28 agosto 2009

TUTTI I CONVEGNI DAL MEETING DI RIMINI

TITOLO DELLA MANIFESTAZIONE :

"LA CONOSCENZA E' SEMPRE UN AVVENIMENTO".

BUONA VISIONE!


http://www.meetingrimini.tv/

mercoledì 26 agosto 2009

FESTA DEMOCRATICA NAZIONALE

Care amiche, cari amici,

le ferie sono finite per la gran parte degli italiani e anche per noi.
Tante le novità sul nostro sito.
Fino al 6 settembre seguiremo tutti i giorni i dibattiti della Festa Democratica nazionale, in corso di svolgimento a Genova, di cui YouDemTV trasmette in diretta gli eventi principali e ripropone alcune sintesi su un canale dedicato.
Il programma completo è disponibile sul sito della festa, www.festademocratica.it

Dal 9 al 13 settembre torna a Cortona la seconda edizione della scuola di politica del PD.
"Cultura Democratica" è divisa in 3 filoni: Identità, Società, Sfide. All'indirizzo www.scuolaestiva.it è possibile consultare il programma, prenotare l'iscrizione (50 euro fino ai 26 anni, 100 euro dai 27 anni in su), consultare materiali e rivedere i video delle lezioni dello scorso anno.

Al primo congresso del nostro Partito abbiamo dedicato uno speciale con tutte le informazioni da sapere www.partitodemocratico.it/congresso09.
Grande spazio ai 3 candidati: sono disponibili i testi delle mozioni dei tre candidati alla segreteria, notizie e articoli di rassegna stampa, le loro biografie, i link ai loro siti, ai profili facebook e twitter, e.mail e telefoni dei rispettivi comitati.

Buona navigazione

martedì 25 agosto 2009

Giochi del Tricolore, la Provincia di Reggio accoglie i "gemelli"

(Sesto Potere) - Reggio - 21 agosto 2009 -Mentre al Villaggio olimpico di via Makallé continuavano gli arrivi delle migliaia di ragazzi che da domani saranno impegnati nella quarta edizione dei Giochi del Tricolore, questa mattina a Palazzo Allende la Provincia ha accolto le delegazioni istituzionali dei Paesi "gemelli" di Albacete (Spagna), Enzkreis (Germania) e Olomouc (Repubblica Ceca), dai quali in queste ore stanno arrivando quasi 300 atleti. A fare gli onori di casa, l'assessore alla Sicurezza sociale Marco Fantini, che ha ricordato il forte legame tra la Provincia di Reggio e le tre realtà "gemelle" e l'importanza di eventi quali i Giochi del Tricolore per aggregare i giovani e creare, attraverso le nuove generazioni, un'Europa sempre più unita.

Le delegazioni istituzionali straniere erano composte dall'assessore alla Cultura e giovani Consuelo Cano Martínez, dall'assessore allo Sport Carmen Navalón Pérez e dal referente-tecnico del Programma Educazione, giovani e sport José Reina Martinéz per Albacete; dal presidente della Provincia Karl Rockinger, dall'assessore alle Politiche sociali Wolfgang Steimer e dal presidente dell'Ente delle Associazioni sportive di Pforzheim Gerhard Drautz per l'Enzkreis; dal vicepresidente della Provincia Radovan Rastak, dal responsabile della Sezione Scuole e sport

Miroslav Gajdusek e dalla responsabile del Dipartimento Rapporti internazionali Daniela Nedomova per Olomouc, ai quali da domani si uniranno anche il vicepresidente della Provincia Pavel Sekanina, il capo del Dipartimento Sport Jan Svec ed il rettore di Scienze infermieristiche Jitka Nemcova, che lunedì incontrerà i referenti di Scienze infermieristiche dell'università di Modena e Reggio Emilia.

Dopo uno scambio di doni, le delegazioni sono state accompagnate a visitare le terre del Po, prima di prendere parte questa sera alla cerimonia di apertura dei Giochi e di assistere - domani - alle prime gare alle quali partecipano ben 176 atleti di Albacete ed un altro centinaio dell'Enzkreis e da Olomouc.

domenica 23 agosto 2009

FESTA PD

Vi consiglio di controllare tutti gli eventi della festa del PD a Reggio.
A fianco ho inserito un link con il programma quotidiano.

http://festareggio.it/


Buona festa!

mercoledì 5 agosto 2009

Buone vacanze da Gualtieri!



ARRIVEDERCI A SETTEMBRE...un video su di noi...

http://www.youtube.com/watch?v=BJo4X8rcS68

martedì 4 agosto 2009

Radio Emilia-Romagna presenta: Campus,

3 agosto 2009

Radio Emilia-Romagna presenta: Campus, scienza e conoscenza in Emilia Romagna
Benvenuti a Campus. Iniziamo con questa puntata un itinerario alla scoperta della proposta formativa e delle eccellenze didattiche delle università dell'Emilia Romagna. Oggi è la volta dell'Università di Parma, di cui ci ha parlato il Prorettore alla didattica dell'Ateneo, Paolo Andrei.
Da qualche settimana si sono aperte le immatricolazioni all'Università di Parma per l'anno accademico 2009-2010. Tra gli obiettivi fondamentali a cui l'Università emiliana ha puntato per elaborare la nuova proposta formativa, c'è la volontà di mantenere il più ampio possibile lo spettro dei percorsi accademici offerti ai potenziali studenti.
Una volontà che si traduce nella proposta di 12 facoltà che coprono tutti gli ambiti disciplinari e che l'Ateneo ha riscontrato negli anni passati essere richiesti dagli studenti che arrivano dalle scuole superiori. In particolare, questo atteggiamento ha tenuto conto anche del rapporto col mondo produttivo del territorio parmense.
Paolo Andrei, Prorettore alla didattica dell'Università di Parma, così sintetizza i contenuti della proposta formativa dell'Ateneo.
Quale contesto cittadino accoglie gli studenti che decidono di intraprendere la propria carriera addemica a Parma, e quali servizi sono attivati nello specifico per chi frequenta l'università?
Ancora Paolo Andrei.
E ora le news dal mondo della ricerca e delle università
E' stato pubblicato il bando per l’ammissione al corso di laurea in Lingue e Culture Europee dell’Università di Modena e Reggio Emilia. Accoglierà un massimo di 200 iscritti italiani, comunitari o extra comunitari soggiornanti in Italia, e di 15 studenti extracomunitari residenti all’estero, tra cui 5 di nazionalità cinese. Per la presentazione delle domande di selezione c’è tempo fino a venerdì 4 settembre.
Alma Graduate mette a disposizione numerose borse di studio, a copertura totale e parziale, per la prima edizione dell’MBA Design, Fashion and Luxury Goods. Si trata di un Master of Business Administration internazionale in lingua inglese, che decollerà a settembre per formare i futuri manager dei settori del design, della moda, dei beni di lusso e del wine&food.
Per informazioni, luxurymba@almaweb.unibo.it.
Per questa puntata è tutto, Campus vi dà appuntamento alla prossima settimana
Abbiamo trasmesso Campus, reti e connessioni di formazione ricerca e impresa in ER