martedì 7 giugno 2011

martedì 24 maggio 2011

venerdì 20 maggio 2011

martedì 17 maggio 2011

manifestazione contro il nucleare

Il PD reggiano aderisce alla manifestazione contro il nucleare a favore delle energie rinnovabili che si terà a Caorso (PC) sabato 21 maggio, ore 14.30 (tutti i dettagli in allegato).

Da Reggio Emilia e provincia si organizzano due pullman:

PULLMAN N. 1
dalla zona bassa reggiana:
Ore 13.30 GUASTALLA - davanti alla sede della Camera del Lavoro
Ore 13.35 GUALTIERI - piazza Bentivoglio
Ore 13.40 BORETTO - piazza Nanni
Ore 13.45 BRESCELLO - piazzale Camper

Per info e prenotazioni: cell. 333-6067985
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PULLMAN N. 2
da Reggio città e altre zone della provincia:
Ore 13.10 REGGIO EMILIA - parcheggio stadio Giglio

Per info e prenotazioni: 0522-237901
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La partecipazione va comunicata ai recapiti indicati entro giovedì 19 maggio.

Grazie per l'attenzione

PD RE

domenica 15 maggio 2011

contro il nucleare a Caorso

Anche il PD sostiene la manifestazione contro il nucleare a Caorso il
prossimo 21 maggio. Alle organizzazioni del PD, in particolare quelle
dell'Emilia, si chiede di essere presenti in un numero cospicuo.

Tra le organizzazioni più direttamente coinvolte nella preparazione della
manifestazione c'è anche la CGIL.
Per concordare il lavoro organizzativo, la prenotazione dei pullman e
definire le modalità di raccolta delle adesioni, vi invitiamo a contattare
il Responsabile organizzazione della CGIL del vostro territorio.

I pullman in partenza da Bologna verranno prenotati direttamente dalla CGIL,
verificate se hanno già organizzato qualcosa nel vostro comune.

Alleghiamo il volantino della manifestazione.



PD RE



venerdì 6 maggio 2011

UN BRINDISI TRICOLORE PER L'ACQUA BENE COMUNE

Il PD reggiano aderisce all'iniziativa

UN BRINDISI TRICOLORE PER L'ACQUA BENE COMUNE

organizzata dal comitato referendario "2 Si' per l'Acqua Bene Comune", che si terrà domani

SABATO 7 MAGGIO 2011
alle ore 18.30
Piazza Prampolini - RE

Tutti i dettagli in allegato.

Dobbiamo essere tantissime / i, non mancare!

Cordialità
PD RE


martedì 26 aprile 2011

Sabato 30 Aprile 2011 ore 16,00

MANIFESTAZIONE SUL PONTE A BORETTO SABATO 30 APRILE OR

Sul nucleare il governo si è messo a tappetino di fronte alla delegazione francese". Questo il commento del segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, agli esiti del vertice italo-francese di stamane. "C'e' di che restare allibiti - ha spiegato - è come se Berlusconi avesse detto agli italiani 'evito di sentirvi perche' so che non siete d'accordo e cosi' vado avanti lo stesso'".
Bersani ha ricordato che una prima occasione per mandare un messaggio al governo sono le prossime amministrative: "Gli italiani hanno capito che se vogliono liberarsi del nucleare devono liberarsi anche di Berlusconi".
CONFERMIAMO QUINDI LA MANIFESTAZIONE SUL PONTE A BORETTO SABATO 30 APRILE ORE 16.00    
VENITE.....NON FACCIAMOCI SCIPPARE I REFERENDUM! 

lunedì 4 aprile 2011

mercoledì 23 marzo 2011

Gualtieri: ‘Il nucleare può aspettare… W le energie rinnovabili!’


“Il nucleare può aspettare” è il titolo dell’incontro promosso a Gualtieri dal coordinamento Pd dei circoli della Bassa insieme ai Giovani Democratici a cui ieri sera hanno partecipato più di 200 persone. Al centro dell’iniziativa, coordinata dal responsabile Enti locali del Pd Giammaria Manghi, le energie rinnovabili, le opportunità della green economy e i rischi del nucleare. Ieri, presso la sala Falegnami di Gualtieri la consigliera regionale Pd Roberta Mori nel suo intervento ha messo in luce che la Regione Emilia Romagna già dall’ottobre 2010 ha approvato una risoluzione contro le centrali nucleari e i depositi di scorie radioattive. “Nemmeno con il nucleare – ha ricordato la consigliera – avremmo l’autosufficienza energetica, perché l’uranio non è presente nel nostro paese”. Dopo aver parlato dell’importanza del tema sanitario legato all’energia nucleare alla sua pericolosità (“non sono incidenti gestibili non c’è sicurezza gli impianti non sono gestibili”), Mori ha sottolineato che la costruzione delle centrali nucleari prevede un percorso di costruzione con tempi molto lunghi in cui il tema della gestione degli appalti va costantemente monitorato per evitare infiltrazioni mafiose.
“Occorre fare chiarezza sulle energie alternative e predisporre un tavolo sulla materia che preveda il coinvolgimento della popolazione su scelte che ricadono sulla vita delle comunità cittadine, anche per proporre una nuova cultura ed una nuova modalità di consumare”. Le due sponde del Po sono unite nell’opposizione al nucleare.
Giorgio Penazzi, vicesindaco di Viadana nel suo intervento ha detto che: “E’ importante creare una rete che colleghi il reggiano con il mantovano, il modenese e i paesi limitrofi poiché il problema non è solo di Viadana. Le centrali nucleari non sono totalmente sicure, inoltre quando si tratta di disastri ambientali nulla è impossibile.
Anche l’Italia è a rischio sismico e idrogeologico come il Giappone. La Germania ha chiuso temporaneamente 7 reattori, la Francia sta facendo incontri e dibattiti sul da farsi. Tutti stanno rimettendo in discussione le centrali nucleari che non ci rendono indipendenti dal petrolio, e sono più costose delle fonti rinnovabili.
La tragedia giapponese ha riacceso un tema sottovalutato. E’ una bomba ad orologeria vicino alle nostre case. Occorre quindi sostenere il referendum contro il nucleare indipendentemente dallo schieramento politico, per un atto di amore verso il nostro territorio”.
L’assessore provinciale all’Ambiente, Mirco Tutino ha espresso solidarietà al comune di Viadana e timore per la popolazione limitrofa. “I confini territoriali – ha detto – non sono rilevanti quando ci sono questi disastri. L’Emilia Romagna leader un tempo nei servizi sociali ora deve, partendo dai referendum, iniziare dal territorio per fornire coscienza e cultura che contribuisca al risparmio energetico. Le nuovi aree industriali oltre alle infrastrutture dovranno prevedere anche la produzione di energia autonoma. Questi sono i progetti delle nostre amministrazioni per i prossimi vent’anni.
Occorre un confronto tra la Provincia e il governo che sta riducendo gli incentivi all’energie alternative mentre ancora paghiamo le scorie nucleari in bolletta prodotte anni fa.
Arturo Tornabuoni di IREN rinnovabili, ha messo in luce come sia necessario il coinvolgimento della gente per far cambiare modello di riferimento, “Occorre quindi investire sulla la cultura del risparmio energetico”. E questo, ha continuato Tornabuoni, “E’ un ragionamento regionale che arriva fino ai comuni. Sul fotovoltaico – detto Tornabuoni – ci saranno ripensamenti e forti riduzioni degli incentivi. I nostri territori, ricchi di nitrati, vanno sfruttati al meglio con le biomasse, anche per un abbassamento dei costi degli agricoltori”.
L’On. Alessandro Bratti, responsabile Ambiente ed energia Pd Emilia Romagna, ha detto che: “Occorre lavorare in modo capillare per far passare il referendum e anche per i successivi sviluppi della politica nazionale. L’atomo nella ricerca scientifica ha avuto sviluppo come arma, le centrali nucleari non sono centrali normali. La sicurezza è il problema principale del nucleare. Non esiste un piano nucleare del governo né un piano generale energetico. Non c’è un documento e neanche un dibattito. Quale sviluppo industriale si immagina e su quali basi deve poggiare?
Il ministro Romani ha parlato della costituzione dell’agenzia della Sicurezza nucleare, ma c’è solo un consiglio di amministrazione senza finanziamenti. E’ un punto di grossa debolezza, il nucleare ha necessità di enormi sussidi di stato.
Il Giappone pur con la tecnologia più avanzata, di fronte ad un fenomeno naturale straordinario, non è riuscito nell’opera di contrasto. Occorre quindi ridimensionare le capacita dell’uomo di controllo sulla natura, fino a che punto l’uomo può modificare l’ambiente in cui vive?”
Federico Montanari, coordinatore dei Giovani Democratici, ha voluto sottolineare come la battaglia per l’affermazione delle energie rinnovabili e per il contrasto al nucleare debba essere un obiettivo comune al di là degli schieramenti politici. “Solo così – ha detto Montanari – riusciremo a cogliere nel segno e conseguire un buon risultato con il referendum”.

mercoledì 16 marzo 2011

domenica 13 febbraio 2011

L’INIZIATIVA POLITICA DEL PARTITO DEMOCRATICO NELLA CRISI ECONOMICA ED ISTITUZIONALE ITALIANA


                                                     INVITO

Sei invitato alla riunione del Direttivo allargato del Circolo PD di Gualtieri  che si terrà MARTEDI’ 22 FEBBRAIO ORE 20,30 PRESSO LA SALA CIVICA DI PALAZZO GREPPI (LOGGIA AL 1° PIANO) per discutere di:

L’INIZIATIVA POLITICA DEL PARTITO DEMOCRATICO NELLA CRISI ECONOMICA ED ISTITUZIONALE ITALIANA

con la partecipazione di

Avv. ROBERTA MORI
Consigliera regionale Emilia-Romagna ed ex sindaco di Castelnovo di Sotto.

Nell’incontro verrà messo a punto anche  un programma di attività del partito da sviluppare nel nostro Territorio nei prossimi mesi.


Gualtieri,  li  10 febbraio 2011

La segreteria PD di Gualtieri

martedì 8 febbraio 2011

venerdì 21 gennaio 2011

diecimila gazebo per raccogliere dieci milioni di firme su

Care democratiche, cari democratici
Berlusconi sta umiliando l'Italia agli occhi del mondo. Il presidente del Consiglio non ha più la credibilità per chiedere agli italiani un impegno per il cambiamento e con la sua in capacità a governare sta facendo fare al paese solo passi indietro.
Pier Luigi Bersani, intervistato da Repubblica TV, invita a mobilitarsi con un appello. "Dai prossimi giorni - ha detto il segretario del PD lanciando l'iniziativa - chiederemo agli italiani di firmare un appello per ottenere le dimissioni del presidente Berlusconi. Il nostro obiettivo è di metterci a disposizione, come Partito democratico, di tutti i cittadini, di tutte le associazioni, di tutte le forze politiche e sociali disponibili a lavorare per un futuro migliore"



Bersani a Repubblica tv


Dai primi di febbraio faremo diecimila gazebo per raccogliere dieci milioni di firme su un testo che dica semplicemente 'vai a casa, dobbiamo cominciare a parlare dei nostri problemi'. Scarica qui il modulo.


L'iniziativa segue quella già partita su Mobilitanti.it dove si può firmare l'appello delle donne del Pd: "Presidente, liberi l'Italia da questo imbarazzo". 


a presto,
la redazione

giovedì 23 dicembre 2010

Fotovoltaico: Vendola sigla l’accordo con Enel. In Puglia pannelli gratis sui tetti delle case


Lunedì 20 Dicembre 2010 11:44    Scritto da Anna Tita Gallo
vendola_fv_250x166Nichi Vendola, presidente della Regione Puglia, ha stipulato in prima persona un protocollo d'intesa con Enel.Si (società di Enel Green Power) che permetterà ai pugliesi di passare al fotovoltaico in maniera gratuita, attraverso l’installazione di impianti sulle coperture degli edifici. Al momento della firma dell'intesa erano presenti il responsabile di Enel.Si, Guido Stratta, l’assessore regionale all’Ecologia, Lorenzo Nicastro, e il dirigente regionale del settore economia, Davide Pellegrino.
Secondo quanto riportato in un comunicato di Enel.si, il “Progetto solare strutturale” è rivolto a cittadini ed imprese residenti in Puglia, a cui è offerta la possibilità di installare impianti fotovoltaici su tetto da 1 a 50 kWp connessi alla rete. La realizzazione degli impianti è affidata agli affiliati della rete in franchising Enel.si che aderiscono all’iniziativa.
Sono notevoli i vantaggi per il cittadino, evidenziati anche da una nota della Regione. In particolare, le possibilità per i proprietari degli immobili sono due. La prima prevede l’utilizzo per 20 anni del tetto o del lastrico solare da parte dell’affiliato, che si farà carico dei costi di realizzazione, manutenzione e gestione. Sarà, quindi, l’affiliato a conservare per tutti i 20 anni la proprietà dell’impianto, ma il proprietario dell’immobile potrà usufruire da subito dell’energia prodotta per i propri usi, risparmiando sull’importo in bolletta e producendo notevoli vantaggi ambientali. Sempre secondo l’accordo, scaduti i 20 anni e senza ulteriori formalità, la proprietà dell’impianto passerà gratuitamente nelle sue mani. La seconda opzione, invece, prevede che la proprietà possa essere da subito del proprietario dell’immobile, che realizza in proprio l’investimento e si fa carico dei costi di installazioni. In questo caso, i cittadini beneficeranno comunque degli incentivi erogati dal Gestore dei servizi energetici (Gse).
“La microproduzione di energia elettrica (da 1 a 50 Kw) ha un duplice effetto – ha spiegato il presidente Vendola - da un lato, consente di promuovere la cultura dell’autoconsumo e del risparmio energetico, aumentando così la consapevolezza individuale dell’importanza economica e ambientale di definire un equilibrato bilancio energetico; e dall’altro, permetterà a molte famiglie pugliesi e a micro e piccole imprese di ottenere consistenti risparmi di spesa sulle bollette ottenendo i vantaggi diretti o indiretti del sistema incentivante riconosciuto a livello statale e che, diversamente, risulterebbe a vantaggio della produzione industriale di energia elettrica da fonti rinnovabili”.
Si tratta di una svolta importante, non solo per la Puglia, ma per tutte le regioni che vorranno seguire la medesima strada verso una produzione ragionata di energia da fonti rinnovabili, proprio in un momento complicato per l’Italia, ma che “può essere un’occasione feconda per tutti noi per ripensare abitudini e stili di vita che promuovano scelte ambientalmente sostenibili”, per dirla con le parole di Vendola, che ha già in mente altre iniziative dopo questa prima fase di sperimentazione: “Il tentativo – ha spiegato - è quello di realizzare una vera e propria solarizzazione strutturale degli edifici pugliesi, delle case, degli ospedali, delle scuole, dei parcheggi e di molte strutture pubbliche. Il futuro del fotovoltaico – ha concluso Vendola – non può che essere la microproduzione, la solarizzazione integrale delle città”.

venerdì 26 novembre 2010

Aumenti Irpef nel 2012, il Pd si divide




Il Partito democratico provinciale di Reggio e il gruppo Pd del Comune capoluogo, in merito all'ipotesi di aumentare l'Irpef nel 2012 di 3 punti percentuali, non sembra proprio di condividere la stessa linea di pensiero.


Se Sala del Tricolore pare aver archiviato definitivamente la questione per non gravare sulle spalle dei cittadini, la sede centrale del partito, per voce del segretario provinciale Roberto Ferrari e del responsabile degli enti locali Giammaria Manghi, divulga un documento di indirizzo per i bilanci di previsione degli enti locali che suggerisce di non precludersi la possibilità di incamerare nuove risorse (circa 6 milioni di euro per Reggio).


Nel documento del partito si legge: "L'autonomia dei Comuni è oggi messa a repentaglio, legata a generiche promesse di un Governo la cui forza e consistenza è tutta da dimostrare, che sul federalismo, la cui introduzione non avverrà prima del 2014, ha detto molto e scritto nulla: soprattutto in termini di cifre". Per questo, "consideriamo cautelativa, dunque, la previsione di un eventuale ritocco dell'addizionale Irpef per il 2012: possibilità da tenersi aperta in via cautelativa oggi per motivi strettamente tecnici prima dell'approvazione definitiva della finanziaria, ma che sarà da definire nel corso del 2011". Per il Pd "sarebbe irresponsabile chiudere servizi che servono proprio ai più deboli a causa di una 'mancata previsione' effettuata quest'anno. Se gli enti locali saranno costretti a confermare questa possibilità per il 2012, ci saranno tempi e modi per uno specifico confronto con le parti sociali teso ad approfondire e possibilmente condividere le finalità di queste eventuali entrate". Ferrari e Manghi precisano che "se saremo costretti, nel 2011, ad applicare in effetti l'aumento dell'Irpef per il 2012, si sappia sin da ora che per noi si tratta di una tassa ben precisa: la Tassa Tremonti".


Tra gli altri punti del documento del Partito democratico, il posticipo dell'approvazione dei bilanci a dopo il 31 dicembre 2010, un maggior impegno nella lotta all'evasione fiscale e nella diversificazione delle tariffe e dei contributi richiesti ai cittadini sulla base dell'Isee.
fonte : reggio 24 ore

martedì 16 novembre 2010

Provinciale 63: se ne parla in una pubblica assemblea





Mercoledì sera l'incontro nella sala civica di palazzo Greppi a Santa Vittoria di Gualtieri
All'ordine del giorno anche il completamento della pista ciclopedonale del paese


Il progetto di rifacimento strutturale e di messa in sicurezza della strada provinciale 63, nel tratto Gualtieri – Santa Vittoria - Cadelbosco Sotto, e il completamento della pista ciclopedonale, che dovrà collegare Santa Vittoria con Gualtieri, saranno oggetto di una pubblica assemblea che si svolgerà mercoledì 17 novembre alle 20.30 nella sala civica di palazzo Greppi, a Santa Vittoria di Gualtieri.


All'incontro, che è aperto a tutta la cittadinanza, parteciperanno il sindaco di Gualtieri Massimiliano Maestri; l'assessore provinciale alla mobilità Alfredo Gennari e il consigliere provinciale del Pd Marcello Stecco.

giovedì 11 novembre 2010

Iniziative: "porta a porta" nella provincia

Mercoledì 10 novembre ore 21.00 - Ex cinema Grasselli di Montecavolo
crisi e precarietà, Governo, nuovo Ulivo e alleanze, programma politico, giustizia e immigrazione, federalismo, sicurezza, green ecoomycon: Stefano Bonaccini intervistato da Roberto Fontanili. scarica il volantino
 
Giovedì 11 novembre ore 21.00 - Circolo pd Reggio IV - Via Martiri della Bettola 45 - RE
Quale lavoro per i giovani? Le proposte del Pd con: Fausto RACITI scarica il volantino
 
Venerdì 12 novembre ore 20.00 - Sala degli Aragona - Rocca Estense C.so Umberto I- S.Martino in Rio
Quale Scuola in quale Stato? con:Patrizio Bianchi - Ilenia Malavasi - Giuseppe "Pippo" Civati modera: Alba Piazza scarica il volantino dell'iniziativa
 
Domenica 14 novembre ore 20.00 - Circolo Pd di Tagliata (Guastalla)
CENA D'AUTUNNO - Tesseramento 2011 con:Stefano BONACCINI Segretario Regionale PD
per info e prenotazioni 
cena@pdguastalla.it Tel. 339-7124804, 333-8585401 scarica il volantino
 
Lunedì 15 novembre ore 21.00 Locali Fieristici (ex delfino) Rio Saliceto
SCUOLA E FUTURO 
incontro con On. Manuela GHIZZONI interverrano Antonella Reggianini - Irene Ferrari scarica il volantino
 
Lunedì 15 novembre ore17.00 Sala mediateca Università Modena e Reggio - Via Allegri 15 - RE
IL PD E L'UNIVERSITA' Idee, proposte, progetti per il sistema accademico del terzo millenio 
Intervengono Prof. Rocco D'Alfonso - Thomas Casadei - Simona Caselli - Eric Sassi - conduce Lucia Spreafico scarica il volantino
 
Mercoledì 17 novembre ore 21.00 Hotel Classic San Maurizio - RE
Perdere il Lavoro è "Perdere se stessi". Una proposta concreta dal Circolo 6 per non lasciare solo chi è stato dismesso dal lavoro. Ne parlano: Prof. Luigi Mariucci , Matteo Sassi, Guido Mora, Ruggiero Lamantea scarica il volantino
 
Venerdì 19 novembre ore 21.00 Sala Conferenze Centro Simonazzi - Via Turri - RE
La legge è uguale per tutti gli altri. Il disastro del Lodo Alfano Ne parliamo:Andrea ORLANDO scarica il volantino
 
Sabato 20 novembre ore 9.00-13.30 Hotel Mercure - Sala Palme - Via Nobili 2 RE
Che genere di lavoro a Reggio Emilia Come uscire dalla crisi? 
Ne parliamo con Cesare DAMIANO Sonia Masini - Giorgia Iasoni
Margherita Salvioli - Khedidja Sayah 
presiede: Roberta Mori scarica il volantino dell'iniziativa
 
Venerdì 26 novembre ore 21.00 Circolo Sergio Stranieri - Viale Primo Maggio - RE
I tagli del Governo: e adesso chi paga? Più tasse, meno servizi Ne parlano: Stefano BONACCINI e Luca Vecchi scarica il volantino
 
Lunedì 29 novembre ore 20.45 Salone CTL - Via Prov.le Sud 2/B - Bagnolo in Piano
Fine vita, testamento biologico, accanimento terapeutico Ne parlano: Daniele Govi e Annamaria Marzi scarica il volantino