domenica 7 novembre 2010

Alcuni Appunti (spero comprensibili) di dichiarazioni dei vari circoli Italiani





2° assemblea nazionale
• Il PD è un movimento popolare 
• Nel PDL, anche le cariche istituzionali di base,vengono eletti in riunione ristretta, con il diritto di veto da parte di Berlusconi
• Dall' ulivo al pd questo cammino ha portato ad un evoluzione
• Valori pari dignità cenni sulla costituzione diritto al lavoro giustizia
• Il nostro è un Partito al servizio del paese
Il Progetto del PD per l’Italia è stato realizzato tra maggio ed ottobre
Alcuni temi Trattati:
• Immigrazione
• ambiente
• Condivisione del nostro Programma in particolare sul tema della giustizia con le altre forze politiche
• 11 % della popolazione d’Italia detiene la ricchezza del Paese, questo a noi non và bene.
• Abisso di ricchezza tra Nord e sud
•Il parlamento deciderà le nostre proposte del pd sul fisco (la maggioranza non ha proposto nulla in merito a questo tema)
• Alzare le rendite finanziarie ( chi può deve dare un contributo, a chi è nel bisogno, a rischio la stabilità sociale)
• Creare le condizioni per un lavoro stabile e sicuro per i giovani.
( un ora di lavoro precario deve valere come una di chi ha il lavoro stabile) 
• Il Capo assoluto è Berlusconi noi no, occorre vivere in armonia, con i nostri elettori come  si è sempre cercato di fare nella storia, ora con il berlusconismo c’è la delegittimazione dei partiti
• Fini a Mirabello ha decretato la fine del berlusconismo
• Occorre un Governo di transizione per riformare  la legge elettorale
• Il PD è un alternativa, è l’unica forza in Italia  con 6800 circoli 
• L unico partito così radicato sul territorio nazionale
• 80 % dei segretari provinciali  ha meno di 40 anni
• Parlate agli italiani spiegate che abbiamo qualcosa di meglio da proporre
• Il “porta porta” dev’essere fatta da ogni circolo con garbo ed ascolto.
• Ritornare a valorizzare I contatti personali,  la televisione  non ci rappresenta, e non fa sentire le nostre proposte.
• Il Volantino inviato ai circoli, spiega i danni del governo
•Un azione porta a porta, Ricominciando dai Gazebo, tutti devono essere coinvolti dai parlamentari ai circoli, chiedere partecipazione massiccia.
Il 20 Novembre verrà raccolto tutto il materiale dell'azione "porta a Porta"
• Stiamo ipotizzando di dare più sostegno economico ai circoli, per migliorare le proprie azioni
• Forniremo dei Servizi ai circoli per essere più radicati nel territorio, più uniti, per partecipare più attivamente alla vita attiva politica e facilitando la condivisione dei contenuti tri vari circoli, con un nuovo strumento informatico “il portale del PD”
• Lo Slogan " rimbocchiamoci le maniche"
• I Circoli dovranno essere più attivi, No a chiacchere da salotto, ma occorre essere presenti sul territorio, Visitare le  aziende, i lavoratori, gli imprenditori, occorre raccogliere le opinioni, commenti, parlare con i giovani, lavorare per non avere un amministrazione ricattabile
• Dare Importanza alle festa dell’ unità / PD, come momento di condivisione
Il Malcontento con i cittadini / compagni è una risposta elettorale non adeguata al nostro impegno, i nostri dirigenti del PD devono dare un immagine unitaria e d'opinione condivisa
• Occorre un maggior sforzo sui problemi del lavoro
• Essere pronti ad affrontare le tematiche sull’ ambiente
• Eliminare le Ambizione personali
• L’ importanza delI’ dentità partito democratico
• Lavorare in modo libero e con coraggio per aggregare ed essere più uniti 

Circolo Aosta: 25 anni studentessa universitaria
Societa Engineering stà licenzando pur facendo utili
Le amministrazioni stanno tagliando trasporti e servizi
Il lavoro fatto sembra invisibile ai giovani
La gente pensa che Non c’e una valida alternativa al Berlusconismo 
Occorre fare volantinaggio nelle piazze ma è difficile far passare il messaggio
Parlate meno dei leader e più di noi come riferimenti 
Parlare con tutti i media anche attraverso la web tv
Diritti civili meno lavoro precario, più lavoro, un istruzione universitaria di qualità
Dare spazio alle Idee che cambiano il paese 
Circolo Nocera umbra avvocato 40 anni
 • Terra devastata dai terremoti,  6000 abitanti crisi antonio merloni 1000 lavoratori  in cassa integrazione (400 lavorano nel suo paese) umbrie e marche
Senza ministro dello sviluppo economico per diversi mesi, e non ancora in calendario il caso “Merloni” per affrontare il problema
• Occorre stare vicino alle persone
• Precarietà delle famiglia incertezza sul futuro, occorre trovare una soluzione alle loro emergenze.
• Trasmettere un cambiamento culturale può rappresentare per loro una speranza, un ritorno ai valori, e alla certezze delle regole.
Il messaggio del  berlusconismo è che  si può avere tutto senza il rispetto delle regole .
Circolo Molise
Occorre essere protagonisti della comunità
Raccogliere forze fresche 
Aiuto da forze esterne al partito
Ritornare ad essere una forza trainante
Gente stanca della politica, preoccupata dalla quotidianità e del rischio del posto di lavoro.
La nostre regione rischia di essere commissoriata
Occorre dare più forza e dignità ai giovani 
Occorre più Impegno da parte di tutti 
Circolo di Milano avvocato 36 anni
• Primarie a Milano per la futura amministrazione della città. c'è un alternativa a Milano che si chiama Stefano Boeri. 
• Un Impegno gratuito ed anche con sacrifici economici
• La Passione possibile solo nel nostro partito
• E’ importante trasmettere l’onesta di chi fa politica, oggi invece viene trasmessa una caricatura della politica 
• La gente è rassegnata all’indignazione
•La Classe dirigente, solo oggi e tardivamente interviene contro questo governo 
Candidiamo Stefano Boeri come sindaco , Milano non e' e non sarà la capitale della padania.
• Non e tempo delle distinzioni occorre dimostrare in cosa noi siamo diversi da loro
• Noi siamo un Partito che non si identifica con una persona.
Il nuovo partito PLI è identificato con il nome di Fini.
• No a dichiarazioni diverse dai vari leader del PD, occorrono opinioni uniche e condivise 
• Noi lavoriamo per mesi con la gente bastano alcune dichiarazione sbagliate per distruggere il lavoro fatto da mesi. Noi dei circoli pretendiamo rispetto. 
• Forza passione per le elezioni 
• Siamo persone capaci, per bene, e siamo stanchi di essere governati dalla mediocrità 
• La Discussione sulla scelta del candidato sindaco è stata fatta all'aperto non nel circolo
Circolo Matera
• Crisi economica e etica
• Mancanza di rispetto per le donne rif. Berlusconi
• Susanna Camuffo segretaria CGIL complimenti per lo spazio riservato alla donne la prima volta in un sindacato
• Crisi dello stato sociale
• Crisi della scuola
• Tagli alla cultura e ricerca, mentre aumenta però la spesa corrente
Basilicata è regione del Pd 
• La Pluralità deve essere una punta di forza e non di debolezza
• Lasciarsi alle spalle il periodo delle divisioni
• Occorrono delle Politiche coraggiose
• Saper parlare e saper ascoltare la gente
• Occorre ritornare nelle piazze per riconquistare la credibilità
• Lavorare costantemente sul territorio, no a individualismi
• Intercettare le energie positive dei giovani
Circolo Torino
• I Circoli sono le antenne del partito
• Crisi economica, precarietà tagli assistenziali anche oltre ai 50 anni
• La Lega sta facendo distruzione del Welfare
• La gente è disillusa amareggiata, c’è una cattiva immagine della politica, occorre  far intravedere un futuro migliore
• Io ho Tre figli a scuola, lavoro, ma comunque do il mio contributo
• La gente non vede e non sente le nostre proposte
• Quanto del nostro lavoro esce nelle strade? Diffusioni dei messaggi devono essere chiari concisi e concreti 
• Difficoltà della scuola, dove i maestri ogni giorno si inventano il mestiere con i tagli continui.
• Oggi meno opportunità di ieri
• Oggi Avere un figlio sta diventando un lusso
• Ai Lavoratori occorrono messaggi diversificati non sono più un gruppo unico
• La Casa è un diritto per tutti e non un lusso 
• Le Gare d’appalto non devono essere solo al ribasso
• Dissipare le coscienze assopite
• Guardare anche indietro ai padri fondatori alla storia d’Italia
Giovani democratici Roma
• Vogliamo essere protagonisti di un alternativa
• La Meritocrazia e' militanza 
• Fra Politica, società e giovani c’è un enorme divario 
Il Progetto dei circoli in rete, inizia il  15 novembre
Più strumenti per i circoli e più rete fra i circoli
Circoli belli per l’incontro generazionale
Condividere discussioni
Valorizzare ciò che di  buono è stato fatto nel territorio, i  successi e farli conoscere alle comunità ed ai vari circoli, occorre far conoscere meglio le proposte del partito 
Il  portale del PD darà informazioni a tutti i circoli, a ciò che accade in parlamento, le  proposte di legge, saranno forniti suggerimenti, chiarimenti , ci sarà una redazione che darà tutti i  dati in tempi rapidi.
L’ Idea è quella di una grande comunità unita 
Circolo Cosenza Calabria
• Terra di partigiani 
• Regione commissariata
• Partito che non decide che non è mai nato
• Dare valore alla base
• Fare sintesi, una sola voce 
• Dare speranze alle nuove generazioni
• No a autoreferenzialismo 
• I Giovani sono  in gamba e vanno valorizzati
Circolo la Spezia
Radicamento nel territorio 
Definire i Partiti anacronistici e' sbagliato 

Il portale del PD: Internet tutti i materiali sui progetti
• Accedere a tutte le informazioni in modo economico, facile, intuitivo, è un enorme data base bi-direzionale darà informazioni su come  comunicare meglio attraverso, mail,  sms, meno carta stampata.
• Ci sarà una rassegna Stampa Nazionale e Regionale, quotidiana e commentata.
• sarà più facile scambiare materiale in modo bi-direzionale tra i circoli, e fra i vari livelli dirigenziali.
• Il sistema sarà rilasciato qualche giorno prima di Natale, l’obiettivo è   comunicare, interagire, condividere idee,opinioni,obiettivi, con semplicità

Circolo Pomigliano d’arco operaio Fiat 
• Il Partito pd è il partito dei lavoratori, degli operai, il partito del lavoro
• Siamo in una fase di disertificazine industriale
• Ringrazio  per il confronto tra circoli
• Questo è il tempo della responsabilità 
• Pd deve tracciate una via d’uscita, per un nuovo governo 
• Ragusa Palermo 6 ore altro che ponte !
• Trasporto ed infrastrutture per il mezzogiorno

Circolo Bologna 
Stiamo facendo dei Corsi d’Italiano per stranieri
Anche corsi di Matematica per sopperire alla mancanza delle scuole negli orari pomeridiani
Circolo Bagnaria Udine
Segretario pd 26 anni
40% beni culturali del mondo dove sta  la sua valorizzazione? 
Circolo Nuoro
• Militanti anziani sono una ricchezza
• Movimento dei pastori è stata una  giusta battaglia
• Qual e la posizione del pd verso i giovani ?
Il governo deve cadere per il progetto alternativo del pd non per le sue beghe interne
Circolo Venezia
• Porto marghera in 40/50 anni c’è stato lo smantellamento della chimica
• Il polo industriale e' morto.( dichiarazione di Confindustria Venezia) 
• Occorre più coordinamento nelle dichiarazioni 
Circolo Lussemburgo.
• Orgoglio di essere Italiani, non è solo quello della squadra di calcio della nazionale
• All estero si chiedono come è possibile che ci sia un leader politico così 
• Sprovincializzarsi un po di più











2° assemblea nazionale dei circoli del PD

Ecco in allegato le foto scattate a Roma durante l'assemblea nazionale dei circoli del PD.
Hanno partecipato oltre 2000 segretari di circolo, un grande successo, oltre all'entusiasmo trasmesso dai giovani durante gli interventi che si sono susseguiti durante la giornata.
Seguirà una sintesi per punti di alcuni interventi .


















venerdì 29 ottobre 2010

A Parma con Errani e Bonaccini


A Parma con Errani e Bonaccini

29 ottobre 2010
Venerdì 29 ottobre Pier Luigi Bersani, segretario del Partito Democratico, parteciperà al convegno "Le proposte del Pd per il Paese e l'alternativa" che si terrà allo Starhotel Du Parc, con inizio alle ore 21. Interverranno, tra gli altri, Vasco Errani, presidente della Regione Emilia-Romagna, segretario regionale del Pd. 

giovedì 21 ottobre 2010

A proposito di dati esoterici I numeri veri dei senza lavoro



"Non commento dati esoterici, commento solo dati che vengono da fonti come Eurostat": è la 
dichiarazione del Ministro del Lavoro Sacconi in relazione all'analisi contenuta nel Bollettino 
Economico n. 62 della Banca d'Italia, secondo cui una misura più ampia del grado di sottoutilizzo 
dell'offerta di lavoro che include i lavoratori scoraggiati e l'equivalente delle ore della Cassa 
integrazione guadagni (CIG) collocherebbe il tasso di disoccupazione sopra l'11 per cento nel 
secondo trimestre 2010. 
Non è la prima volta che il ministro del Lavoro cerca di invalidare, con battute liquidatorie, le analisi della Banca d’Italia: lo aveva già fatto nel gennaio scorso, quando nel suo bollettino la Banca d’Italia aveva introdotto per la prima volta questa chiave di lettura. Una chiave di lettura che Nens aveva già adottato con un intervento del dicembre 2009 (“Il lavoro in tempo di crisi. Perché l'Italia non va meglio dell'Europa”), ribadita commentando i dati Bankitalia di gennaio 2010 (“La disoccupazione, Bankitalia e il nervosismo del governo”) e aveva dettagliatamente argomentato ancora con una analisi pubblicata nel maggio scorso (“Con la cassa integrazione la disoccupazione è al 12%. In due anni un milione di posti di lavoro in meno”). 
Ma vediamo che cosa emerge dai dati. Secondo i numeri di Eurostat nel secondo trimestre 2010, rispetto a due anni prima, il numero di occupati in Italia è risultato inferiore di 554 mila unità, mentre le persone in cerca di occupazione sono aumentate di 392 mila unità. Il tasso di disoccupazione è passato dal 6,8% all'8,5%: un salto in avanti notevole, ma ad un livello inferiore a quello medio della Zona Euro (10% nel secondo trimestre 2010). Nel complesso, le forze di lavoro sono diminuite di 162 mila unità, mentre gli inattivi sono cresciuti di 529 mila unità. 
In realtà, come anche Nens ha ripetutamente evidenziato, una valutazione accurata delle conseguenze della crisi sul mercato del lavoro non può prescindere da due fenomeni peculiari del nostro Paese: 
a) l'impennata della cassa integrazione guadagni (CIG), passata da 51,8 milioni di ore autorizzate 
nel secondo trimestre 2008 a 333,9 milioni nel secondo trimestre 2010. In termini di occupati 
equivalenti l'aumento è da 108 mila a 696 mila unità (dallo 0,3% al 2,8% delle forze di lavoro). 
Si tratta di forza lavoro formalmente occupata ma in realtà non utilizzata. L'Italia (con la CIG), insieme alla Germania (dove esiste un meccanismo simile, il Kurzarbeit), è il Paese europeo in cui si è più fatto ricorso a sussidi per la riduzione dell'orario di lavoro; 
b) il forte aumento degli inattivi (+529 mila unità) e del tasso di inattività (dal 36,5% al 37,5%) in 
Italia è decisamente anomalo anche considerando che fra il 2008 e il 2010 si è registrata una forte riduzione delle forze di lavoro nonostante il robusto incremento della popolazione in età lavorativa. Nello stesso periodo nella Zona Euro gli inattivi sono rimasti stabili (-18 mila unità) e il tasso di inattività è lievemente calato (dal 28,6% al 28,5%). Se in Italia il tasso di inattività fosse rimasto invariato rispetto a due anni prima (come è avvenuto nel resto d’Europa), nel secondo trimestre 2010 gli inattivi sarebbero stati 395 mila unità in meno. Migliaia 
di unità 
II Tr. 2010 
II Tr. 2008 
Variazione 
Occupati 
22.614 
23.168 
-554 
In cerca di occupazione 
2089 
1697 
+392 
Forze di lavoro 
24.703 
24.865 
-162 
Popolazione in età di lavoro 
39.520 
39.154 
+367 
(15 - 64 anni) 
Occupati in Cig (autorizzata) 
696 
108 
+588 
Occupati in Cig con tiraggio (utilizzata) 
335 
83 
+253 
Inattivi 
14.817 
14.289 
+529 

martedì 19 ottobre 2010

Lodo Alfano: Bersani, faremo barricate


Lodo Alfano: Bersani, faremo barricate

Di Pietro: smascherata finzione di Fini.Pdci: e' golpe

19 ottobre, 18:02
Lodo Alfano: Bersani, faremo barricate(ANSA) - ROMA, 19 OTT - 'Viaggiamo ai limiti dell'assurdo. Credo che sia indecoroso e vergognoso pensare di procedere alla soluzione per via parlamentare e costituzionale'. Cosi' Bersani attacca la norma, passata in commissione al Senato sulla retroattivita' del lodo Alfano. 'Faremo barricate con tutte le forze che abbiamo'. Di Pietro: Oggi al primo passaggio vero 'e' stato smascherato anche il finto ritorno alla legalita' di Fli' appoggiando 'una norma che garantisce l'impunita' al premier'. Pdci: 'Siamo al golpe'.

martedì 5 ottobre 2010

Dal 30 ottobre 2010 al 16 gennaio 2011"Ruggito" a Palazzo Pitti, mostra dedicata ad Antonio Ligabu


FIRENZE (5 ottobre 2010) - Palazzo Pitti apre le sue porte ad Antonio Ligabue, per metterne in mostra i capolavori più selvatici. Dopo l’omaggio che gli ha tributato un anno fa Roma, dove all’Auditorium Parco della Musica in pieno Festival del Film è stata allestita una mostra con tanto di proiezione del film di Salvatore Nocita, arriva adesso Firenze a rendere il tributo all’artista del Novecento. “Ruggito. Antonio Ligabue: la lotta per la vita” è il titolo della mostra a cura di Augusto Agosta Tota, che si terrà a Palazzo Pitti dal 30 ottobre 2010 al 16 gennaio 2011. Nella Galleria d’arte moderna dell’istituzione fiorentina va in scena la rassegna dedicata al pittore espressionista, curata dal presidente del Centro Studi & Archivio Antonio Ligabue di Parma. L’esposizione sarà presentata in conferenza stampa venerdì 29 ottobre dallo stesso Agosta Tota e dai critici Vittorio Sgarbi e Marzio Dall’Acqua, autori anche dei testi in catalogo assieme al critico parigino Pascal Bonafoux. Una mostra incentrata sulla tematica degli animali - la Vedova nera, il Leopardo, Gatto selvatico con nibbio, Tigre assalita dal serpente – e numerosi autoritratti in cui Ligabue mostra il proprio volto in tutti gli aspetti del dolore fisico e psichico: circa 80 opere esposte, veri capolavori di intensa forza espressiva e di prorompente energia cromatica. L’evento sarà promosso dalla Soprintendenza per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della Città di Firenze, dalla Gam di Palazzo Pitti in collaborazione con Firenze Musei e con l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana. Si fa fatica a immaginare un Ligabue diverso da un animale strano. Cappellaccio calato sulla testa, naso più aquilino di un’aquila, panni più simili a stracci, e giù urli e versi gettati in faccia ad uno specchio che, chissà, forse gli restituiva la sua vera natura libera e selvaggia. Così, prima ancora che i critici diversi anni dopo, è per primo lui che vede nella sua faccia la tigre, il lupo o il leone. Ecco perché la mostra di Firenze coglie uno degli aspetti più intimi e importanti dell’opera di Ligabue, e lo annuncia in modo straordinario con una sola parola,‘ruggito’: il suo ruggito, il ruggito dell’animale ritratto. Info e prenotazioni: Musei tel. 055. 294883. 
di Lara Ferrari



lunedì 4 ottobre 2010

venerdì 1 ottobre 2010

L'intervento di Bersani in risposta a Berlusconi

Cari Mobilitanti,


mercoledì Berlusconi è venuto in Parlamento per chiedere la fiducia al suo governo con un discorso incommentabile.


Pier Luigi Bersani ha replicato punto per punto alla “ribollita” che il Premier ha rifilato per l’ennesima volta al Parlamento e ai cittadini italiani. Vi chiediamo di fare girare il video del suo intervento. 

http://www.mobilitanti.it/dettaglio/110507/la_fiducia_del_cerino


Oggi, domani e lunedì il PD sarà davanti alle sale cinematografiche per protestare contro i tagli del ministro Bondi al Cinema italiano.


Fallo sapere ai tuoi amici con Mobilitanti.it, stampa il volantino e partecipa all'iniziativa.

domenica 19 settembre 2010

mercoledì 8 settembre 2010

Continua la guerra nella Lega Nord, altre due espulsioni



Il direttivo, riunitosi a Reggio, li ha sanzionati, ma loro annunciano ricorso ai probiviri

REGGIO EMILIA (8 settembre 2010) - Continua la guerra intestina nella Lega Nord reggiana ed emiliana. Dopo la cacciata di Marco Lusetti, ex vicesindaco di Guastalla, espulso a luglio dal Carroccio, altri due esponenti sono finiti nel mirino del direttivo emiliano che si è riunito a Reggio. Si tratta di Alberto Veronesi, recente candidato in Consiglio regionale, e di Alberto Magaroli, consigliere comunale a Monte San Pietro (Bologna) e membro del direttivo emiliano della Lega. Mentre un terzo leghista, anch'egli in odore di espulsione, il consigliere provinciale di Bologna Floriano Rambaldi, ha ricevuto un richiamo scritto. I tre si sono difesi dicendo di avere pagato per avere chiesto al deputato Angelo Alessandri alcune giustificazioni su spese nel partito, i cui conti, a loro dire, non tornano. Gli espulsi hanno già annunciato ricorsi ai probiviri.

giovedì 26 agosto 2010

votare dal cellulare...non male eh?

Nel Giappone ipertecnologico anche la politica cerca di stare al passo coi tempi. Dal prossimo settembre infatti i consiglieri dell’assemblea di un comune di Chiba, popolosa prefettura alla periferia orientale di Tokyo, potranno votare i provvedimenti con moderni smartphone, con risparmio considerevole per le casse pubbliche.
A ognuno dei 28 componenti del consiglio comunale di Nagareyama, città di circa 160.000 abitanti, sarà consegnato un cellulare ‘intelligente’ di nuova generazione, basato sul sistema operativo Android sviluppato da Google. Dopo aver digitato una password personale, ogni consigliere potrà inviare il proprio voto per via telematica scegliendo tra due opzioni che appariranno sullo schermo tattile, ‘favorevole’ o ‘contrario’.
Il sistema è stato pensato per essere anche a prova di ‘pianisti’, dato che l’immissione dei comandi è legata a un profilo strettamente personale ed è richiesta la presenza fisica dei votanti all’interno dell’aula, pena l’impossibilità di connettersi alla speciale rete wireless privata.
A ispirare l’iniziativa hi-tech, tuttavia, ci sono non tanto velleita’ da appassionati di gadget moderni ma piuttosto ragioni concrete di bilancio: il nuovo sistema, progettato dal colosso Ntt Docomo, primo operatore mobile nipponico con oltre 56 milioni di utenti, costerà alle casse comunali 1,3 milioni di yen (12.000 euro) per il primo anno e 500.000 yen per quelli successivi, contro 1,5-2 milioni di yen necessari per il leasing annuale delle tradizionali infrastrutture con i pulsanti nelle postazioni.

http://www.blitzquotidiano.it/cronaca-mondo/giappone-smartphone-elezioni-cellulare-518828/

venerdì 20 agosto 2010

L'utilizzo intelligente di Internet da parte di Nichi Vendola




POST: INTERNET E LA DIFFIDENZA DELLA POLITICA
Autore: Nichi
“C’è sotto qualcosa”, dice Umberto Bossi riferendosi al risultato ottenuto dalla mia pagina su facebook, pensoso e preoccupato perché il corpo del re è stato intaccato, ed è vero. Sbaglia solo nel ritenere che quel qualcosa sia sotto, inteso come luogo fisico; c’è qualcosa in senso diffuso e orizzontale nel popolo, c’è una volontà e una richiesta precisa di partecipazione e di cambiamento che si esplicita e prende corpo anche attraverso internet, anche attraverso il web e i social media.
E questo non è per niente chiaro a buona parte del mondo politico italiano che percepisce internet con una buona dose di diffidenza, o al meglio, come una vetrina da sfruttare nelle tornate elettorali.
Probabilmente temono le potenzialità della rete, il suo carattere libero, che sfugge al controllo di chi ha reso questo Paese una Repubblica televisiva fondata sul sondaggio e sul telecomando. Forse è questa idea di libertà che spaventa, forse è la scarsa abitudine al confronto continuo a lasciare stupiti. Abituati come sono a giornali e telegiornali manovrati, che sempre più spesso trasmettono l’immagine immacolata del capo supremo e instillano quotidianamente l’ideologia del ghe pensi mi.
C’è alla base una diversa concezione della politica, un modo antitetico di vivere il rapporto con il popolo, con i cittadini. Ci sono le comunità del rancore create ad arte per individuare i nemici contro cui armare il braccio della propaganda a fini elettoralistici e ci sono comunità consapevoli, libere, che vivono secondo il principio della condivisione e del confronto sulle esperienze di buon governo e di buona politica.
C’è chi parla all’ombelico delle persone e si adatta come una panciera al bassoventre degli interessi particolaristici del nostro paese, proteggendo tornaconti di bottega, affossando i codici civili, il senso della decenza, e scialacquando denaro pubblico per il pagamento delle multe delle quote latte; e c’è chi invece guarda alle nuove generazioni e al loro futuro e pensa sia necessario iniziare a costruire collettivamente qualcosa di diverso, di migliore.
Il risultato ottenuto dalla mia pagina facebook con oltre 230mila persone che hanno scelto di dialogare quotidianamente con me, mi inorgoglisce e penso non possa essere relegato a fenomeno marginale della vita politica del nostro paese, o peggio, a fenomeno di costume.
Questo risultato deve essere letto in maniera molto più approfondita, perché è il segno inequivocabile del cambiamento in atto nella società. Non certo perché la mia persona è oggetto di attenzioni: le adesioni alla mia fan page non riguardano esclusivamente Nichi Vendola. Si tratta piuttosto dell’espressione di un desiderio di partecipazione, dell’adesione a delle idee, a un universo valoriale e a un modo diverso di intendere la politica come impegno civile, come luogo di passioni e di cooperazione. E in tutto questo internet, la rete, la creazione spontanea di comunità hanno un ruolo preciso, direi fondamentale per il futuro non solo dell’Italia, perché catalizzatori di buone esperienze collettive e perché portatori di idee di libertà e di pace.
Questa convinzione mi ha spinto ad aderire, insieme a pochissimi altri politici italiani, alla campagna della rivista Wired per l’assegnazione a internet del Premio Nobel per la pace.



mercoledì 28 luglio 2010

La resa dei conti....

“ GIU’ LA MASCHERA, FRATELLO” :


"Lettera aperta al fratello Berlusconi" (Gioele Magaldi, grandeoriente-democratico.com)


una lettera lunga...ma vale al pensa di essere letta:

lunedì 26 luglio 2010

Islanda ancora di salvataggio


Approvata una legge che garantisce uno "scudo" quasi totale a chi metterà su Internet segreti militari, giudiziari, societari e di Stato di pubblico interesse. I blogger saranno protetti dai processi. "Sarà difesa la libertà d'espressione". E così la piccola isola potrebbe diventare il bunker del giornalismo d'inchiesta  dal nostro inviato GUIDO RAMPOLDI

sabato 24 luglio 2010

La Giunta di Guastalla in grave crisi




24 LUGLIO 2010


LA GIUNTA BENAGLIA IN GRAVE CRISI

Durante il Consiglio del 22 luglio scorso, abbiamo assistito alladifesa imbarazzata ed imbarazzante di una amministrazione e coalizione di destra che, orfana della fiducia dei cittadini, si arrocca a difendere se stessa con mere formalità.
Benaglia ha dichiarato pubblicamente che è legittimo il flusso di denaro che un ente sotto il commissariamento dell’ex vicesindaco Lusetti ha diretto verso gli assessori Bartoli e Rodolfi e ha insultato il numeroso pubblico presente, definendolo “tribunale del popolo”. Sappia, Benaglia, che la legge si esercita in nome del popoloancorché non direttamente. Posto anche che l’affaire delle consulenze dell’ENCI sia legittimo, legittima è anche l’indignazioneche i guastallesi hanno provato venendone a conoscenza. Nessuno, ieri sera, ha smentito i dati e i documenti consegnati ai consigliere comunali da una mano anonima, due sere fa, in cui appaiono contratti di incarichi – firmati da Lusetti, Bartoli e Rodolfi – le cui modalità lasciano sconcertati.
Ridicolo, poi, scoprire che Benaglia ha dimissionato Lusetti senza conoscere i 18 capi d’accusa che la Lega Nord gli ascrive: ma se in quei 18 capi d’accusa ci fosse qualcosa che riguarda la giunta che con piena responsabilità presiede, come si comporterebbe? Che sindaco è quello che prende ordini e nemmeno domanda?
È chiaro che tutto questo deve finire, perché a incapacità amministrativa si aggiunge sprovvedutezza sua e dei suoi assessori che ha voluto confermare.
Il Sindaco Benaglia deve dimettersi e questa maggioranza deve lasciare l’amministrazione.
Il Partito Democratico e tutto il centrosinistra di Guastalla, hanno dimostrato la propria compattezza e responsabilità nei confronti dei cittadini e in opposizione ad una giunta che ha dimostrato di credere nella logica degli amici degli amici, come ancora una volta Benaglia ha giustificato, e non nella pulizia dell’azione amministrativa. Per questo proseguirà la battaglia politica, continuando l’informazione nei confronti dei cittadini e presentando alla procura ogni atto che sveli la malafede del Sindaco Benaglia e dei suoi assessori.

martedì 13 luglio 2010

Lo scandalo Lusetti fa tremare la Lega

Le rivelazioni dell’ormai ex vicesindaco leghista Marco Lusetti rischiano di travolgere la giunta di Guastalla, la cui credibilità politica è oggi gravemente indebolita dalle notizie che emergono ai margini del periodo di reggenza svolto da Lusetti in qualità di commissario ad acta dell’Enci, l’ente privato che si occupa della selezione dei cani di razza in Italia.







Espulso dalla Lega emiliana per “indegnità morale”, Lusetti ha reso noti nomi e dettagli delle consulenze che aveva attivato per “rilanciare” i destini dell’ente. E da quell’elenco, oltre a una pletora di esponenti della Lega della provincia di Reggio, sono spuntati anche i nomi dei due colleghi di giunta del vicesindaco: Eugenio Bartoli ed Elisa Rodolfi.


I due assessori coinvolti hanno diffuso una nota nella quale cercano di prendere le distanze da Lusetti, specificando di averne accettato le proposte solo a titolo professionale e non per ragioni di comune appartenenza politica. Bartoli è un imprenditore e amministra la Unione Manifatturiera srl, mentre la Rodolfi, architetto, è contitolare dello studio Polis. Leggiamo il testo della dichiarazione.


"Il sig. Lusetti - precisano i due esponenti del Carroccio - ha proposto la possibilità di collaborazione con Enci a diversi soggetti: questo è avvenuto sulla base di specifiche competenze professionali, e almeno per quanto riguarda i sottoscritti le azioni poste in atto hanno avuto un carattere prettamente interlocutorio e si sono basate sulla presentazione di progettualità chiaramente descritte; hanno previsto un'ipotesi di costo economico, nell’intento di fornire tutti gli elementi per una ponderata decisione. Non è compito dei possibili futuri contraenti accertare i titoli di legittimità di colui che si propone in veste di committente, questo tanto più di fronte all’esibizione di titoli genericamente legittimanti quali i Decreti Ministeriali di nomina a commissario".




"Che poi di queste progettualità Lusetti abbia fatto un uso improprio (rispetto alla tipicità dei documenti), incongruo (rispetto alle finalità dell’ente) e viziato da illegittimità (rispetto ai poteri conferitigli) come contestato dal Ministero per le politiche agricole, alimentari e forestali - si difendono i due assessori coinvolti dalle voci di stampa - non era agli scriventi dato saperlo. Non è riscontrabile alcuna responsabilità partecipativa dei possibili futuri contraenti in una fase assolutamente interlocutoria. I rapporti intercorsi tra noi ed Enci si sono estrinsecati unicamente nella legittima ricerca e valutazione di opportunità professionali, proporzionalmente retribuite. [...] Eravamo quindi del tutto ignari di eventuali diverse finalità e siamo profondamente dispiaciuti per quanto accaduto e per l’uso che dovesse ritenersi improprio dei preventivi a noi richiesti perché da noi redatti sulla base di una richiesta di attività professionale ben precisa rientrante nelle nostre competenze".


Non è detto tuttavia che “il dispiacere” provato dai due assessori per avere accettato le proposte professionali di Lusetti sia sufficiente a placare le dimensioni di una vicenda che si sta via via trasformando in uno scandalo, tale non solo da avere reso necessaria la cacciata di Lusetti dall’Enci, ma anche da avere messo l’intera Lega emiliana sulla graticola.


http://www.reggio24ore.com/immagini/politica/giorgiobenagliaguastallapdl.jpgIl commissario Lusetti aveva disposto, oltre a uno stipendio per se stesso pari a seimila euro al mese, la bellezza di 62 incarichi professionali ad altrettante figure vicine a lui o alla Lega. Questo Enci, in sostanza, sarebbe stato un vero pozzo di San Patrizio e avrebbe sborsato solo per il primo anno la bellezza di un milione e 700mila euro di consulenze. Coinvolti nella vicenda non vi sono solo i due assessori guastallesi, ma numerosi esponenti di primo e di secondo piano della Lega a Reggio e in Emilia.


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Sulla vicenda Lusetti è intervenuta anche la senatrice Pd Leana Pignedoli, che ha preannunciato la presentazione di un’interrogazione parlamentare al ministro Galan. "Trovo sorprendente - commenta l'onorevole democratica - la modalità con la quale la Lega e Alessandri sembrano trattare la questione della rimozione di Marco Lusetti dall’incarico di commissario dell’Enci come una questione interna alla Lega. L’incarico di commissario ad acta dell’Enci, affidato a suo tempo a Lusetti dal ministro Zaia, è questione di rilevanza pubblica, è incarico che riguarda le funzioni di controllo di un ministero, quello dell’agricoltura, su un ente ufficialmente affidatagli e deve essere trasparentemente affrontato pubblicamente. Dunque non come sembra far percepire Alessandri “cose di casa nostra”, ma di tutti i cittadini".


"Per questo - prosegue la Pignedoli - domani mattina depositerò un’interrogazione parlamentare al ministro Galan per chiedere ufficialmente quali siano in dettaglio le violazioni di merito contestate al signor Marco Lusetti a giustificazione del provvedimento di revoca da commissario dell’Enci. Quali siano i contenuti specifici delle 62 delibere dichiarate nulle con nota ministeriale del 25 maggio 2010, e quali siano stati i criteri e i profili professionali richiesti per tale incarico che hanno condotto all’individuazione del signor Lusetti non potendo ritenere possibile che solo affinità di partito abbiano condotto a tale nomina, soprattutto quando il partito in questione è quello che fortemente combatte certe prassi da Prima Repubblica".

Fonte: Reggio 24 ore