domenica 28 marzo 2010

“Rai per una notte” il giorno dopo


“Rai per una notte” il giorno dopo


Il giorno dopo l’incredibile successo della manifestazione “Rai per una notte” parlano Santoro, Vespa, Bondi e Bersani. L’evento oltre ad essere un successo a livello di pubblico è riuscito a catalizzare le attenzioni della politica.
Straordinario risultato di ascolti per la manifestazione “Rai per una notte”: più di tre milioni e mezzo di spettatori medi in tv e oltre 300 mila connessioni simultanee sul web, sui siti che trasmettevano l’evento in diretta. Il dato più impressionante è sicuramente legato alle emittenti locali che in alcune regioni, come in Toscana e Lombardia, hanno superato le reti Rai. Santoro ha voluto sottolineare il fatto che Anno Zero non vuole “andare via” dalla Rai e al contrario si augura che la televisione pubblica prenda l’iniziativa come una ricchezza e un potenziale.
Dopo “Rai per una notte” Santoro potrebbe finire nuovamente nel mirino del Cda della Rai. Nel pomeriggio è andato in scena un botta e risposta fra Santoro e Bruno Vespa; il conduttore di Porta a Porta ha dichiarato: “Finora avevo dovuto chiedere alla Rai il permesso se il più innocuo dei dibattiti ai quali partecipavo veniva ripreso dalla più piccola televisione locale. Ieri sera ogni regola è stata frantumata, vedremo a questo punto se la Rai è ancora un’azienda o un posto in cui si gioca a tana libera tutti”. Santoro ha risposto: “L’unico che ha clamorosamente violato la ‘par condicio’ in Italia è Vespa” con il celebre contratto che Berlusconi firmò nel 2001 durante la trasmissione Porta a Porta.
La manifestazione svoltasi a Bologna, per il segretario del Pd Pierluigi Bersani: “dimostra che la censura nei tempi moderni è inutile, è un’assurdità, può perfino essere un boomerang”. Se al premier non piace una trasmissione – ha aggiunto – può cambiare canale, come fanno tutti i cittadini. Ma non tolga agli italiani la possibilità di scegliere”. Nella maggioranza la reazione più indignata è quella di Sandro Bondi: “l disprezzo che certi giornalisti e cosiddetti intellettuali manifestano nei confronti del popolo e della democrazia. Il loro sogno sarebbe quello di abolire le elezioni democratiche finché i cittadini tutti non siano ammaestrati alle loro false ideologie e alle loro ipocrite presunzioni. C’è da rabbrividire”.
Stefano Bernardi

mercoledì 24 marzo 2010

Rai per una notte

la campagna elettorale è giunta all’ultima settimana e in questi giorni sono sempre di più gli appuntamenti in programma: li trovi tutti nell’agenda dello speciale www.partitodemocratico.it/regionali2010, in continuo aggiornamento.

Anche se non puoi partecipare direttamente YouDem ti consentirà di seguire in diretta le nostre principali iniziative sia sul satellite (SKY, canale 813) sia sul web sui siti www.youdem.tv e www.partitodemocratico.it

Segnati sull’agenda gli appuntamenti più importanti:

OGGI mercoledì 24 marzo, dalle ore 15 ci sarà la diretta di PER L'INFORMAZIONE LIBERA AUTONOMA PLURALE, la nostra iniziativa sulla libertà di informazione con Pier Luigi Bersani. 

Sarà un vero talk show condotta dalla direttrice di YouDem, Chiara Geloni, a cui hanno già aderito Roberto Natale (Segretario della Fnsi), Stefano Menichini (Direttore Europa), Antonio Polito (Direttore Il Rifomista), Francesco Cundari (Direttore Red tv), Federico Orlando (Articolo 21), Vittorio Zambardino (giornalista de la Repubblica e blogger), mentre ci saranno in collegamento Lucia Annunziata, Giovanni Floris, Concita De Gregorio. 
Sempre oggi, dalle 21 YouDem trasmetterà il comizio integrale del segretario del PD a Frosinone. 
Giovedì 25 marzo trasmetteremo in diretta, a partire dalle 21.25 l'iniziativa "Rai per una notte", organizzata da Michele Santoro e dalla FNSI contro la decisione di eliminare i talk show dalla tv pubblica fino al voto del 28 e 29 marzo.

Venerdì 26 marzo dalle 17 manderemo in onda la diretta della chiusura della campagna elettorale, da Torino, con Pier Luigi Bersani.
PS: lunedì Bersani è stato ospite di “Otto e mezzo” su la7. Se hai perso la puntata puoi rivederla e leggerne una sintesi nella nostra copertina: Possiamo vincere.

giovedì 18 marzo 2010

giovedì 4 marzo 2010

Articolo 18



mentre i titoli dei giornali sono tutti per l'incredibile caos nella presentazione delle liste elettorali il Governo, in silenzio, smantella l'articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori.
Le garanzie a tutela di chi rischia il posto potrebbero essere cancellate nella disattenzione dei media. Fallo sapere.


Con le elezioni regionali sceglierai i tuoi rappresentanti locali e potrai dare un segnale chiaro alle destre. Votare PD servirà a dimostrare che c'è un'altra Italia, che vuole affrontare i veri problemi del Paese.
Per questo oggi faremo le nostre proposte per lo sviluppo del Mezzogiorno, a Napoli con Pier Luigi Bersani ed i candidati presidenti delle regioni meridionali. Domani a Milano, presso il Circolo della Stampa, in Corso Venezia 16, dimostreremo come la crisi economica sta strozzando imprese e lavoratori.

Se non puoi raggiungerci, segui la manifestazione in diretta su Youdem Tv, sia sul canale 813 di Sky, sia sui siti youdem.tv e partitodemocratico.it. Usa la tua voce per smontare la macchina della propaganda governativa.


Grazie ancora, a presto

la redazione

www.mobilitanti.it



Tanto non cambia nulla....sudamericanizzazione ? missione compiuta!...e voi non fate nulla!


Il presidente del consiglio governa nel mio interesse
Sono un cittadino dell’Italistan.
Vivo a Milano 2, in un palazzo costruito dal presidente del Consiglio.
Lavoro a Milano in un’azienda di cui è azionista il presidente del Consiglio.
L’assicurazione dell’auto è del presidente del Consiglio, come l’assicurazione dell
a mia previdenza assicurativa.
Compro il giornale, di cui è proprietario il presidente del Consiglio, o suo fratello, che è lo stesso.
Vado in una banca del presidente del Consiglio.
Esco dal lavoro faccio spese in un ipermercato del presidente del Consiglio, dove compro prodotti realizzati da aziende partecipate dal presidente del Consiglio.
Se decido di andare al cinema, ho una sala del circuito di proprietà del presidente del Consiglio, dove guardo un film prodotto e distribuito da una società del presidente del Consiglio
(questi film godono anche di finanziamenti pubblici elargiti dal governo presieduto dal presidente del Consiglio).
Se rimango a casa, guardo la tv del presidente del Consiglio,
con decoder prodotto da società del presidente del Consiglio,
dove i film realizzati da società del presidente del Consiglio sono interrotti da spot realizzati dall’agenzia pubblicitatria del presidente del Consiglio.
Faccio il tifo per la squadra di cui il presidente del Consiglio è proprietario.
Guardo anche la Rai, i cui dirigenti sono stati nominati dai parlamentari che il presidente del Consiglio ha fatto eleggere.
Se non ho voglia di tv, leggo un libro, la cui editrice è di proprietà del presidente del Consiglio.
E’ il presidente del Consiglio a predisporre le leggi, approvate da un Parlamento dove molti dei deputati della maggioranza sono dipendenti e/o avvocati del presidente del Consiglio, il quale governa nel mio esclusivo interesse. Per fortuna!

Antonio Di FuriaFonte: www.repubblica.it

venerdì 19 febbraio 2010

PD per l'alternativa!





Questo fine settimana torna 1000 piazze per l'Alternativa. Ti invitiamo a scoprire l'evento più vicino a casa tua. Consulta l'elenco presente sul sito.

Inoltre, ti ricordiamo che questa settimana prosegue anche l’iniziativa contro i tagli della riforma Gelmini e a favore di una scuola pubblica di qualità. Gli appuntamenti di “Scuola Tagliata” per questo weekend saranno a Milano, La Spezia, Cuneo, Pesaro Urbino e Taranto. La tua città non è tra queste? Allora puoi scoprire tutti le altre piazze consultando l’agenda aggiornata dell’iniziativa.

Le frane hanno consegnato alle cronache una sorta di bollettino di guerra nel sud del paese, dalle isole Eolie, a Messina, dal cosentino a Catania. Ci vorrebbe uno Stato forte e presente invece il governo smantella la Direzione generale per la Difesa del suolo e non spende i 250 milioni già stanziati.

Anche per questo c’è bisogno di un’alternativa a questo Governo. Una squadra che dal territorio sappia proporre un’altra Italia. 
E' quella del PD e Pier Luigi Bersani la presenterà insieme a Dario Franceschini e Anna Finocchiaro, lunedì 22 febbraio a Roma, in via Alibert alle 10.30: saranno con loro tutti i candidati presidenti alle prossime regionali. Se sei a Roma passa a trovarci, altrimenti puoi seguire l’appuntamento anche sul sito e in ogni caso far conoscere anche ai tuoi amici l’iniziativa attraverso la nostra piattaforma di mobilitazione.

A presto, 
la redazione


PS: Boom del Dopofestival! Zitti zitti anzi stonando stonando in 2 giorni decine di migliaia di visitatori per partitodemocratico.it/dopofestival. Sul nostro speciale le dirette e i video più belli della trasmissione. Non dimenticare però di partecipare al sondaggio “vota la coppia”. con gli abbinamenti tra politici e cantanti. E' il nostro modo ironico di affrontare una manifestazione che a volte si prende troppo sul serio, e tanti l'hanno capito come si vede dai messaggi su facebook e su twitter








Partito Democratico
Sede legale - Piazza Sant'Anastasia 7, 00187 Roma - Tel. 06/ 675471 - Fax. 06/ 67547319
Sede nazionale - Via Sant'Andrea delle Fratte, 16 00187 - Roma CF: 90042750472 - Tel 06/ 695321


martedì 16 febbraio 2010

Dal PD un piano nazionale anti-crisi



Bersani propone: “Aiutiamo le famiglie e facciamo ripartire il PIL”. E sulle tasse: “Siamo l’unico paese OCSE senza imposte sui grandi patrimoni. Il governo spieghi perché e tagli le tasse alle piccole e medie imprese” (video). Fassina: “Facciamo ripartire l’export”

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Per uscire dalla recessione serve subito un Piano Nazionale Anti-crisi che incrementi la domanda interna e torni a far crescere il PIL. E’ la proposta del PD contro il calo del PIL più forte degli ulttmi 40 anni, la perdita di un terzo della produzione industriale ed i 700.000 disoccupati in più dall’inizio della crisi. Lo ha proposto per Luigi Bersani durante l’intervento di chiusura di Manifutura denunciando “l’atteggiamento di minimizzazione del Governo di fronte ai problemi reali del Paese. Serve un intervento immediato per sollecitare la ripresa economica ed aprire il cantiere per le riforme strutturali. Il Partito Democratico è pronto a fare la sua parte e portare avanti le proprie proposte innanzi ad una presa in carico di responsabilità collettiva, ma serve un piano nazionale Anti – crisi, che il Pd è disposto a discutere insieme al Governo nelle sedi parlamentari”.


Il piano proposto da Bersani si articola in due linee d’azione. La prima con un impatto di breve periodo, vuole incrementare la domanda interna agendo sia sui consumi delle famiglie, sia sugli investimenti delle imprese, attraverso tre misure una tantum:
1) l’estensione del sostegno al reddito alle persone che hanno perso il posto di lavoro e sono privi di indennità di disoccupazione o hanno un’indennità in via di esaurimento. Si tratta ad oggi di oltre 250.000 lavoratrici e lavoratori sotto i 40 anni d’età, provenienti da rapporti di lavoro precari o con un assegno di cassa integrazione in via di esaurimento e senza alcuna prospettiva di occupazione a breve;
2) l’allentamento del Patto di Stabilità Interno per consentire la spesa in conto capitale ai Comuni;
3) il finanziamento dei consorzi fidi per alimentare i crediti alle micro e piccole imprese.
La seconda linea d’azione prevede interventi strutturali di medio periodo, per innalzare il Pil potenziale e la produttività di quei fattori economici che da 20 anni sono invece in graduale ma continua caduta attraverso:
1) un ventaglio di vere riforme strutturali -non tagli ciechi come quelli fatti dal Ministro Gelmini nella scuola o spot demagogici sulla disoccupazione giovanile del Ministro Brunetta- che partano dalla regolazione dei mercati, fino alle pubbliche amministrazioni, alla scuola, al welfare, al fisco;
2) interventi strategici di politica industriale;
3) investimenti per le infrastrutture sul territorio.
Misure da inserire in un “Piano Europeo per il lavoro”, da promuovere verso i partner comunitari, così che le proposte vadano incontro anche alle indicazioni del Governatore di Bankitalia, Mario Draghi, che ha ben descritto il circolo vizioso nel quale siamo caduti: se non si interviene sul potere d'acquisto delle famiglie, l'occupazione non riprende e, quindi, non si materializzano le aspettative di crescita, pur modeste, per il 2010. I vincoli di finanza pubblica non solo non giustificano l'inazione, ma proprio nell'inazione della politica economica rischiano di saltare.
“Continuare a ridimensionare i problemi del Paese, ha il risultato di aggravarli ulteriormente - ammonisce Stefano Fassina, responsabile Economia e Lavoro della segreteria nazionale del Pd - per affrontare il drammatico crollo delle esportazioni, dovuto all’andamento delle domanda globale e non all’arretramento delle nostre imprese esportatrici, è necessario un doppio movimento, come proposto nel
piano nazionale anticrisi chiesto da Bersani. Da un lato, misure immediate a sostegno della domanda interna. Dall’altro, riforme strutturali per promuovere la produttività totale dei fattori e la competitività. Il governo non può stare a guardare sperando che passi la nottata..”.

mercoledì 3 febbraio 2010

GUALTIERI: PALAZZO BENTIVOGLIO


Video dell'Intervento
di VASCO ERRANI
(Prima parte dell'intervento)
Cliccare il testo per visualizzare

INTERVENTO DI VASCO ERRANI (file audio)




cliccare il testo per scaricare il file audio, ed aprirlo con "quick time real player" o "media world"

venerdì 29 gennaio 2010

lunedì 25 gennaio 2010

Sondaggio: Brunetta sindaco di Venezia




Il ministro Renato Brunetta è candidato per il Pdl alla carica di sindaco di Venezia. "Farò il sindaco e il ministro" ha dichiarato: da primo cittadino continuerebbe ad occupare anche la poltrona della Funzione Pubblica. Il "caso Brunetta" rilancia il tema dei politici che hanno più incarichi e che non accennano a dimettersi da nessuno di essi. Secondo voi, se Renato Brunetta venisse eletto a Venezia, dovrebbe lasciare Roma e il ministero?

Risultati sondaggio

Sondaggio di lunedì 25 Gennaio
Ecco i risultati aggiornati:

SI : 86%

NO : 14%



Fonte: sole24ore

mercoledì 20 gennaio 2010

segreteria per lunedì 25/1/10 ore 20,30



E' convocata la segreteria per lunedì 25/1/10 ore 20,30 per la preparazione dell'assemblea di circolo per il vaglio delle candidature provinciali all'Assemblea legislativa regionale (consiglio regionale) e quella per il rinnovo delle cariche di partito, sia locali che provinciali.

giovedì 7 gennaio 2010

Passaparola... Dall'Espresso n.1 del 07/01/2010


VERONA
Che forza quel Tosi
"Che cosa non si fa per una donna: Stefania Villanova è la consorte del sindaco di Verona Flavio Tosi. nel 2007, poco dopo l'elezione del marito, venne promossa, senza concorso e senza laurea, da semplice impiegata a dirigente nel settore Sanità. Lo stipendio passò da 25 mila euro lordi l'anno a 70 mila.
Ma chi era l'assessore regionale alla Sanità fino a poco prima? Il marito.
E chi era il successore, autore della promozione? Francesca Martini, attuale sottosegretario alla Sanità, leghista e veronese pure lei.
Il consigliere regionale del PD Franco Bonfante scrisse allora che "la promozione della signora Tosi sarebbe stata la contropartita per la rinuncia del marito a correre per la carica di segretario regionale della Lega in Veneto." La signora querelò il il consigliere, ma pochi giorni fa il Tribunale di Verona ha disposto l'archiviazione."
P.T.

Della serie predicare bene e razzolare male. Ahi, ahi sig. Tosi anche la Lega si comporta come "Roma ladrona" quando si tratta di fregare il prossimo.

giovedì 24 dicembre 2009

Posizioni PD

cara amica, caro amico
in tanti ci hanno scritto in questi giorni a proposito delle riforme. Lunedì Pier Luigi Bersani ha riassunto la linea del PD: Si al confronto in parlamento, No a inciuci e leggi ad personam, no al processo breve, no al legittimo impedimento.
E' importante far circolare le nostre posizioni, usa gli strumenti di mobilitanti.it per farlo
Come sai ci stiamo impegnando per costruire l'alternativa a questo governo, e farlo vuol dire soprattutto presentare delle proposte.
Nell'ultima settimana ci siamo occupati di ambiente e di tasse, i problemi degli italiani di cui il governo non si interessa.
Abbiamo fatto otto proposte per l'economia verde. Sono misure con cui è possibile creare 1 milione di posti di lavoro in 5 anni. Sono proposte per vivere meglio, inquinare di meno e risparmiare di più. Aiutaci a diffonderle con mobilitanti.it
Vogliamo superare gli studi di settore, che dopo 11 anni sono uno strumento invecchiato, in favore di un forfettone fiscale per i fatturati fino a 70.000 euro. Fai sapere chi vuole un fisco più giusto.

martedì 15 dicembre 2009

da mobilitanti.it

ti scrivo dopo l'aggressione di cui è stata vittima il Presidente del Consiglio.
Un atto che, come ha detto Pier Luigi Bersani recandosi in visita dal premier all’ospedale San Raffaele di Milano, condanniamo senza se e senza ma.

Su questo la posizione del Pd è chiarissima ed univoca, ogni tentativo di attribuire al Partito Democratico posizioni diverse è un gioco strumentale e inaccettabile.
Eppure c'è chi sta tentando di farlo, per questo ti chiedo di far sapere a tutti come stanno le cose, seguendo le indicazioni dell’azione del giorno di Mobilitanti.it.

Noi tutti, come ha chiarito bene anche il presidente dell’Assemblea nazionale del PD Rosy Bindi, abbiamo espresso solidarietà a Berlusconi, rifiutiamo e condanniamo ogni forma di violenza, anche quella politica, per restare fermamente ancorati ai valori delle libertà costituzionali. Fallo sapere, è importante.

giovedì 10 dicembre 2009

dalle 17 YouDem trasmetterà in diretta l’intervento del segretario del PD, Pier Luigi Bersani,


cara amica, caro amico
ti segnaliamo che oggi pomeriggio dalle 17 YouDem trasmetterà in diretta  l’intervento del segretario del PD, Pier Luigi Bersani, con cui da  Roma lancerà le 1000 piazze per l'alternativa. Sarà possibile vederlo sia sul satellite (sky canale 813) che in streaming su www.youdem.tv e www.partitodemocratico.it . Il Paese è stanco di doversi preoccupare sempre dei problemi suoi e mai dei problemi nostri.
Per questo faremo diverse campagne sui temi centrali nella vita di tutti noi: lavoro, scuola, sicurezza, salute, ambiente, giustizia, imprese.

Per il PD non sono solo parole ma vere emergenze sulle quali impegnarci, con le nostre proposte, trovi tutte le informazioni sulle 1000 piazze nello speciale del sito www.partitodemocratico.it/1000piazze.
Anche Mobilitanti.it  riparte con una veste nuova per sostenere le 1000 piazze per l'alternativa, grazie alla mobilitazione di 15.000 volontari già iscritti. Se stai organizzando una delle iniziative puoi segnalarla e aggiornare così la mappa online delle 1000 piazze, inoltre puoi aderire subito alle campagne così da restare informato sulle proposte e le attività di mobilitazione.
 Ti aspettiamo in una delle 1000 piazze venerdì 11 e sabato 12 dicembre.
 PS: per costruire l'alternativa ora più che mai contiamo su di te. Abbiamo pubblicato una pagina speciale www.iscrivitialpd.it , se lascerai lì i tuoi dati ti informeremo non appena partirà il tesseramento. Se vuoi darci una mano con continuità abbiamo pubblicato un modulo per i volontari.
 Per darci una mano anche sul territorio non ti resta che compilarlo e ti ricontatteremo presto


domenica 6 dicembre 2009

martedì 1 dicembre 2009

SEMINARI CNA INDUSTRIA CONTRO LA CRISI



 01.12.2009

Dieci incontri sui temi “caldi” della gestione d’impresa.
Il primo incontro su vendite e marketing domani alle ore 18.
Dieci seminari, rigorosamente gratuiti, per aiutare gli imprenditori a fronteggiare la crisi economica delle proprie aziende su cui pesa il macigno della crisi economica.

E’ l’iniziativa promossa a livello provinciale da CNA Industria e CNA Giovani Imprenditori che prende il via domani per concludersi a febbraio 2010. Marketing, innovazione, risparmio energetico e qualità dell’energia, i fondi di capitale a rischio, sono alcuni degli appuntamenti organizzati in collaborazione con il Banco San Geminiano e San Prospero – Gruppo Banco Popolare.

“L’inutilità dell’attività commerciale quando il marketing funziona” è il titolo del primo incontro che si svolgerà domani, martedì 1° dicembre 2009, dalle ore 18 alle ore 20, nella sala “Amleto Castagnetti” della sede provinciale dell’Associazione, in via Maiella 4 a Reggio Emilia.

CNA Industria, raggruppamento di interesse a tutela delle oltre 900 imprese industriali associate e CNA Giovani Imprenditori, che rappresenta a Reggio Emilia e provincia oltre 4.000 imprenditori, tra titolari, soci e legali rappresentanti, propongono di fronteggiare la crisi anche con l’aiuto di consulenti di direzione che collaborano con il centro regionale CNA Innovazione, esperti nel capire ed interpretare il mercato.

Domani il professor STEFANO GALLI, consulente di marketing e organizzazione, cercherà di dimostrare che le vendite sono la stretta conseguenza di un marketing ben pianificato e organizzato.

“Questo ciclo di seminari rappresenta un’importante opportunità per noi imprenditori”, afferma Fausto Landini presidente di CNA Industria, “ la realtà aziendale infatti ci insegna che quando il contesto economico è incerto e pericoloso come quello attuale, le scelte diventano meno chiare e il ruolo dell’imprenditore assume un’importanza determinante nell’individuare nuove possibilità ed affrontare problematiche a lungo termine. Credo che questi incontri possano essere un ottimo strumento di supporto in questa direzione”.

“E’ importante inoltre sottolineare” continua Cristina Ferraroni presidente di CNA Giovani Imprenditori “ come la formazione spesso rappresenti per noi giovani l’unica occasione di crescita da cui trarre i massimi vantaggi nell’accompagnare il nostro difficile percorso professionale”.

mercoledì 25 novembre 2009

1000 piazze per l'alternativa


Con Berlusconi ci sono sempre i problemi suoi, mai i problemi nostri. Il PD sarà in piazza due giorni per presentare le sue proposte agli italiani


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1000 piazze per l’alternativa. Il PD sarà in piazza l’11 e 12 dicembre dalla parte degli italiani, con l’obiettivo di tornare a occuparsi dei problemi di tutti e non di quelli del premier. Come dicono i messaggi sui manifesti "sempre i problemi suoi, mai i problemi nostri".
Scarica i manifesti. Sarà un week end di mobilitazione quello di dicembre che non resterà isolato, con inziative che continueranno durante il 2010, tanto da delineare “un programma alternativo di governo, insieme al popolo delle primarie” come ha rimarcato Rosy Bindi, presidente del Pd “nei mesi scorsi sono stati troppo trascurati, li chiamiamo a mobilitarsi da subito e poi nei circoli”.

Sarà il modo per ricordare al governo, che si preoccupa solo dei problemi giudiziari di Berlusconi cosa davvero non va:
il lavoro dove abbiamo registrato un milione di disoccupati in più, senza contare il livello di persone che non riescono a trovare un'occupazione, il più alto in Europa.
E se le persone non hanno lavoro è evidente che a soffrire sono le imprese e i piccoli studi professionali. 50.000 quelli che rischiano di chiudere per sempre.O la sanità, dove a fronte dei risultati ottenuti dalle regioni di centrosinistra senza sacrificare i servizi per i cittadini il Governo ha messo zero euro in Finanziaria per la ristrutturazione e la costruzione di ospedali più moderni.

Problemi trascurati da un Berlusconi debole, con un governo e una maggioranza senza guida, impegnati a litigare sui giornali, come nel caso del litigio tra Giulio Tremonti e Renato Brunetta sulla conduzione della politica economica dell'esecutivo.

“Questa situazione segnala la noncuranza per i problemi degli italiani – attacca Rosy Bindi - nessuno parla di lavoro, famiglia, impresa. Tutti sono presi a litigare tra di loro: i ministri contro il ministro dell'Economia; il presidente della Camera, nella sua veste di capo politico, in conflitto permanente con la Lega sulle politiche per l'immigrazione; il partito del Sud contro il partito del Nord. Questo e' lo stato della maggioranza e del governo. E' evidente che tutto questo dipende dal fatto che, non solo, manca un programma ma che il garante di questa confusione prima era Berlusconi. Ora, però, Berlusconi si e' fortemente indebolito ed è chiaro che si è aperta una dialettica per la successione. Ma tutto questo è un problema anche per il Paese e per gli italiani, e noi vogliamo elaborare insieme ai cittadini e ai nostri circoli la bozza del nostro programma di governo".

“Ci occupiamo di quello di cui parlano le famiglie la sera a tavola – ha aggiunto il vicesegretario del PD, Enrico Letta - per ogni settore presenteremo le nostre linee programmatiche".
Così per il federalismo la proposta del Pd è di chiedere, anche con una raccolta di firme, la sospensione del patto di stabilità per i comuni virtuosi. Mentre il problema della giustizia “va risolto per i 50 milioni di italiani che chiedono una giustizia più efficiente. Dico alla maggioranza: fermatevi, ritirate il provvedimento sul processo breve. L’intera cultura italiana avanza o critiche o perplessità a quel provvedimento. Prendetene atto. Non e’ immaginabile cominciare a parlare di giustizia con un ricatto sul tavolo. La settimana prossima- ha aggiunto Letta- ci sarà un’occasione per affrontare alcuni temi della giustizia nell’ambito del voto alla mozione del Pd sulle riforme”.
Gli incontri nelle 1000 piazze serviranno anche a diffondere i progetti di legge e gli emendamenti già presentato in Parlamento e bocciati dalla maggioranza su questi temi e sulla scuola, l’ambiente, la giustizia, le riforme istituzionali.
Iniziative diverse dal “No B. Day” che serve solo a convincere chi è già convinto, senza portare nuovi consensi, occupandosi invece di tutti i problemi che riscontrano gli italiani.

E se l’11 e 12 dicembre i cittadini incontreranno Pier Luigi Bersani e gli altri esponenti del PD poco dopo, il 14 dicembre, ci sarà l’incontro di un migliaio di amministratori locali del Pd a Milano per dire basta al federalismo delle chiacchiere della Lega e di un governo che ha abolito l’unica imposta davvero federale, l’Ici, che dava risorse ai comuni.